La polizia incontra gli studenti per un progetto di peer education contro il bullismo
La Polizia di Stato di Asti ha incontrato nei giorni scorsi un centinaio di studenti delle classi del Monti, del Penna (I.T. Agrario e I.P. Alberghiero), della Jona e della Brofferio.
I ragazzi sono stati individuati da ciascun istituto e avranno un ruolo attivo, nella trasmissione delle conoscenze ed esperienze acquisite tra un gruppo di pari, per svolgere il compito di “studenti tutor” nella comunità scolastica e, secondo il metodo della Peer Education. All’incontro erano presenti i Dirigenti Scolastici e i Referente alla legalità degli Istituti.
Gli ispettori Barbero e Satragni hanno dialogato con gli “studenti tutor”, sul tema della prevenzione e alla riduzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, uno dei problemi più complessi che negli ultimi anni la comunità ed in particolare la scuola si trova ad affrontare.
Il progetto di Peer Education vede protagonisti gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, perché sovente accade che le dinamiche del bullismo e del cyber bullismo siano invisibili agli adulti e agli insegnanti e spesso hanno un impatto profondo sul benessere degli studenti.
Lo scopo del progetto è quello di prevenire e ridurre il fenomeno sia a scuola sia sui social attraverso la conoscenza dei comportamenti riconducibili al fenomeno, la conoscenza della normativa italiana e delle fattispecie di reato connesse agli atti di bullismo e cyberbullismo; nonché favorire lo sviluppo e il potenziamento delle competenze emotive personali e sociali e favorire la promozione del benessere e la prevenzione dei comportamenti a rischio.
La letteratura scientifica ha evidenziato che l’interazione tra pari è uno strumento che favorisce la trasmissione delle conoscenze, degli atteggiamenti e delle credenze e facilita nuovi comportamenti sani e di prevenzione. Lo scopo della Peer Education è quello coinvolgere i ragazzi nella trasmissione ai coetanei delle informazioni e delle competenze acquisite durante l’incontro con il personale della Polizia di Stato. L’attivazione del ruolo educativo tra pari rappresenta un “ponte” efficace per portare all’interno delle classi messaggi di prevenzione, sensibilizzazione e benessere che diventano accettabili e credibili.