Proficua trasferta in Polonia per gli studenti del Vercelli
Sono tornati domenica dalla Polonia i docenti e gli studenti coinvolti nel progetto Erasmus+ di cooperazione educativa, “Natural Acquiring Opportunity through technology towards personal development, well-being leading to improvements, transformation and change” (per promuovere l’insegnamento tecnico-scientifico, in particolare delle discipline STEM, attraverso un approccio pratico e inclusivo, orientato con grande attenzione allo sviluppo personale e al benessere).
Dieci ragazzi del nostro Liceo hanno passato una settimana a Poznan, ospiti del liceo partner del progetto, il Liceum Ogólnokształcące W Poznaniu, accolti dai loro coetanei per tessere un proficuo dialogo che sfrutta a proprio vantaggio l’asimmetria dei contesti educativi (il liceo polacco è orientato verso gli studi umanistici, mentre gli studenti del nostro liceo frequentano l’indirizzo di Scienze Applicate) per promuovere il confronto critico tra diversi modelli di formazione, valorizzando l’incontro tra sensibilità umanistica e competenze scientifiche.
Al centro del progetto vi è l’utilizzo dei robot umanoidi NAO, il braccio robotico Arduino e il piccolo veicolo costruito dai ragazzi, come strumenti didattici innovativi per sviluppare competenze in programmazione, matematica, ingegneria e lingua inglese, attraverso attività laboratoriali e di task-based learning. Gli studenti del Vercelli, infatti, hanno portato in trasferta uno dei NAO del Liceo e ne hanno mostrato l’ottima potenzialità in ottica formativa ed educativa. Attraverso la metodologia di programmazione accessibile e flessibile sulla programmazione Python, l’applicazione pratica delle lezioni teoriche può ridurre le barriere all’accesso alle competenze STEM, rafforzare quelle digitali e sociali e supportare discenti e docenti nell’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica quotidiana. Il progetto si raccorda appieno con gli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo un’educazione di qualità, pensata come accesso alla cittadinanza europea: il NAO programmato dai nostri studenti è la prova di come la robotica possa diventare un alleato fondamentale per l’innovazione e lo sviluppo personale di tutti gli attori del processo educativo.
Da parte del liceo polacco, poi, una particolare attenzione è stata rivolta al benessere degli studenti, integrando pratiche di mindfulness, gestione dello stress e apprendimento cooperativo, per migliorare il clima di classe e favorire la partecipazione attiva. I ragazzi si sono confrontati con yoga, pratiche di condivisione delle istanze stressogene e il confronto dialettico con un pubblico di pari (con l’allestimento di un dibattito in stile oxoniense). L’accoglienza di professori e studenti è stata calorosa e spontanea come lo è stata la facilità di socializzazione dei ragazzi, a riprova che questa generazione, spesso bollata superficialmente come dedita a immergersi nello schermo di uno smartphone, riservi risorse inaspettate a chi non guarda con attenzione a quello che sta succedendo. Il nostro Liceo ricambierà la gentilissima accoglienza l’anno prossimo, a Marzo.