Le “Quattro donne” di Chiara Buratti al Teatro Alfieri
Sabato 7 marzo alle 21 al Teatro Alfieri di Asti, in vista della Giornata internazionale della donna, un atteso appuntamento fuori abbonamento: va in scena “Quattro donne”, spettacolo scritto da Chiara Buratti con la collaborazione di Giannino Balbis, con Chiara Buratti e Tommaso Massimo Rotella.
Live electronics Antonio Gatti, costumi Alessandra Maregatti, copricapi realizzati da Doria1905, regia Tommaso Massimo Rotella, profumi Hilde Soliani
“Quattro donne “è l’affresco di quattro figure femminili molto diverse da loro, ma unite da una sensibilità fuori dal comune, per un testo che mescola momenti di riflessione e commozione ad altri di ironia e puro divertimento.
Quattro donne che non ci sono più, ma che sono invitate da un improbabile angelo-messaggero a raccontare la propria storia, e ad una sola di loro verrà data la possibilità di tornare sulla terra.
Ma chi sono queste figure femminili? Pannonica de Koenigswarter, mecenate del jazz senza la quale Thelonius Monk, geniale pianista statunitense, non avrebbe mai cambiato faccia alla musica; Maryam Mirzakhani, matematica iraniana che, dando semplicità agli spazi complessi, è diventata a 37 anni la prima donna a vincere la Medaglia Fields, che è il Nobel per i matematici; Suzanne Lenglen, straordinaria tennista francese, soprannominata La Divine, perché dettava legge sul campo, nella moda e nel costume, però fragile e incerta nel suo vivere. Poi irrompe sulla scena la quarta donna, una stramba portiera di uno strambo motel, puntino sfuocato nel nulla, che non ha ancora realizzato qualcosa di memorabile nella vita, ma che è sicura di poterlo fare un giorno e chiede che le venga data una possibilità.
La chiave di volta di questo spettacolo è proprio il pubblico che, attraverso un’originale votazione, decide quale donna far tornare sulla terra, scegliendo tra quella che ha prediletto la cultura, o la scienza, o lo sport, o quella che, fino a un certo punto, ha avuto una vita semplice, senza scossoni, ma che promette che utilizzerà al meglio il proprio tempo.
Quattro donne così diverse eppure così uguali, che si riconoscerebbero tra mille e si cercherebbero tra loro anche senza conoscersi, se solo si trovassero nella stessa stanza, nello stesso tempo. Ecco perché, sembra quasi che a un certo punto, sommando le loro caratteristiche, emerga una quinta figura femminile: una donna universale, forte e fragile, unica e non replicabile.
Biglietti: 24 euro (ridotti 21 e 15 euro, ridotto scuole 14 euro). Info e prenotazioni 0141.399057, biglietteria Teatro Alfieri, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17, e il giorno dello spettacolo a partire dalle 15. Biglietteria online: www.bigliettoveloce.it
Chiara Buratti, attrice, conduttrice e giornalista, è bolognese di nascita e vive ad Asti. Sul fronte teatrale, ha da poco debuttato con la nuova versione di Chelsea Hotel di Massimo Cotto, e ha preso parte a Follie d’amore, commedia andata in scena a Roma lo scorso gennaio. Al Teatro Regio di Torino è stata voce narrante e guida nell’Elisir d’amore e ne La figlia del reggimento di Donizetti, nell’Aida di Verdi, nella Turandot e nella Boheme di Puccini, nella Norma di Bellini, ne La scuola dei gelosi di Salieri; nel 2024 è stata la voce narrante del Don Pasquale di Donizetti. Ha accompagnato Beppe Severgnini ne La lingua misteriosa dei binari, lavorato con Lando Buzzanca ne La zia di Carlo (160 repliche) e nella commedia Quella piccola pazza cosa chiamata amore di Danilo De Santis, con la regia di Lillo Petrolo; per lei Giorgio Faletti ha scritto L’ultimo giorno di sole, spettacolo di teatro-canzone dove canta e recita in un one-woman show, portato in scena con successo da oltre 10 anni, e che nel 2015 l’ha vista candidata alla Targa Tenco come miglior interprete.
In televisione, ha inoltre legato il suo nome e il suo volto a Rai Cultura, per cui ha condotto negli anni numerosi programmi, come Profili, e presentato due stagioni de I luoghi della scienza, sia per Rai Scuola che per Rai Tre. Ha condotto Files-Progetto Scienza, Donne di scienza e Laboratorio Scuola. È anche protagonista di molte pubblicità televisive e presentatrice di Festival musicali (tra cui Pistoia Blues) e letterari (tra i tanti, da segnalare il Premio Pavese).
Nell’ottobre 2023 ha partecipato come speaker al TEDx Modena.