La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Sesto numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 13 febbraio 2026.
Lutto cittadino per i funerali di Zoe
Spunta l’ipotesi di favoreggiamento per la morte di Zoe Trinchero, la ragazza di 17 anni, aggredita e gettata in un rio nella notte di venerdì a Nizza Monferrato. Un omicidio, aggravato dai futili motivi, e non un femminicidio, per il quale da sabato è in carcere ad Alessandria Alex Manna, 20 anni, di Montegrosso.
Secondo il gip Aldo Tirone, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per Manna, che aveva ammesso le proprie responsabilità davanti a pm e carabinieri, qualcosa non tornerebbe nel racconto fatto da alcuni amici di Alex che quella sera avrebbero partecipato alle ricerche. Inizialmente infatti avevano parlato di un cittadino straniero residente in zona che aveva trovato il corpo nel canale notandolo dalla finestra di casa sua, ma l’uomo, ascoltato dai carabinieri, avrebbe negato tutto.
Inoltre dalla sua casa non si vedrebbe il punto in cui è stato ritrovato il corpo di Zoe. Per questo il gip vuole vederci chiaro e non esclude che qualcuno possa aver aiutato Alex, quindi l’ipotesi di favoreggiamento.
Una notizia che arriva a poche ore dai funerali della ragazza che si terranno domani sabato, alle 10 nella chiesa di Sant’Ippolito a Nizza Monferrato, stessa chiesa dove oggi, venerdì 13, a una settimana esatta dal terribile omicidio, alle 21, verrà recitato il rosario.
E il giorno dei funerali a Nizza e Montegrosso, dove Zoe era cresciuta sarà lutto cittadino.
L’informazione locale argine di democrazia
E’ un po’ di settimane che Gazzetta d’Asti pubblica articoli della Fisc (Federazione Italiana Stampa Cattolica) sull’informazione locale. Nel numero di oggi c’è addirittura l’intervista al sottosegretario all’editoria, Alberto Barachini. A che serve tanto battage su un tema che pare poco legato alle esigenze del territorio?
L’informazione locale era data un po’ per morta, in particolare i giornali diocesani, che secondo un adagio da molti anni sentito “costerebbero troppo alle diocesi e non sarebbero in grado di reggere la concorrenza dei grandi giornali”.
Ai tempi del governo giallo-verde l’allora sottosegretario all’editoria Vito Crimi li aveva dati per morti perché ormai il cartaceo sarebbe stato travolto dall’online e tanto valeva fare l’eutanasia di tagliare gradualmente tutti i contributi statali.
All’indomani del covid, invece, si è capito il valore di una informazione più vicina ai cittadini e autorevole nelle sue fonti.
A cinque anni da quell’evento inoltre l’informazione locale diventa un baluardo di pluralismo e democrazia a fronte della corsa a predare le grandi testate ad opera delle élite economiche globali: è di questi giorni lo sciopero delle firme dei giornalisti di Repubblica per la poca trasparenza con cui procede la vendita del gruppo Gedi di cui fa parte. In un recente passato anche la tendenza a mischiare informazione e redazionali pubblicitari a favore dei proprietari di giornali. Vigilare è importante.
Ad AstiMusica arriva la voce di Giorgia
Giorgia. E’ il suo il nuovo nome che si aggiunge al già ricco cartellone di AstiMusica. La cantante romana sarà sul palco di piazza Alfieri mercoledì 15 luglio con il suo “G-Summer”. Sul palco Giorgia porterà, oltre ai suoi più grandi successi, i brani contenuti nel suo ultimo album “G”. Ma quella di Giorgia non è l’ultima novità in tema di AstiMusica. L’8 luglio, infatti, sarà la volta di Paolo Ruffini che con la Compagnia Mayor Von Frinzius porterà in scena in scena lo spettacolo “Din Don Down – Alla ricerca di (D)io”.
Riapre corso Alfieri, attenzione alle Ztl
Sono terminati i lavori in corso Alfieri, nel tratto compreso tra piazza Roma e via Giobert.
A partire dalle 19 di oggi, venerdì 13 febbraio, sarà quindi regolarmente riattivata la Ztl di via Monsignor Rossi, mentre, a partire da lunedì, sarà ripristinata la regolare viabilità in corso Alfieri; pertanto da piazza Roma non si potrà più transitare in via Balbo poiché verrà nuovamente attivato il varco di accesso alla Ztl all’imbocco della stessa via Balbo.
Proseguono nel frattempo i lavori relativi ai sottoservizi in via Aliberti, nel tratto compreso tra via Balbo e piazza San Martino. Nei prossimi giorni gli interventi interesseranno anche un breve tratto di via Aliberti tra via Balbo e Via dei Cappellai.
“Si precisa che le attività commerciali di via Aliberti, in direzione piazza Statuto, saranno raggiungibili da via Ottolenghi – commentano dal Comune -. Naturalmente ci scusiamo per eventuali disagi ma si tratta di opere fondamentali di ammodernamento ed efficientamento dei servizi pubblici essenziali che andranno a beneficio di tutti i cittadini residenti nella zona”.
Voce ai popoli
Storie di prima e seconda generazione dal Perù.
Cultura
Grande attesa per la Bohème al Teatro Alfieri con il soprano Erika Grimaldi.
Lavoro
Tavolo tecnico in Regione per la crisi Konecta. Ora si parla di auto-licenziamenti.
Carnevali
Domenica tantissimi eventi in provincia.