La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Settimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 20 febbraio 2026.
Al via la Quaresima e il Ramadan
Quest’anno il vescovo Marco ha dovuto raddoppiare il lavoro. Per caso, infatti, mercoledì 18 febbraio era contemporaneamente l’inizio della Quaresima e quello del Ramadan musulmano. E dato che da quando si è insediato ad Asti ha introdotto l’uso di inviare un messaggio augurale in occasione dell’inizio del Ramadan, quest’anno l’ha pubblicato in occasione del tradizionale messaggio di inizio Quaresima, pubblicato qui a lato. Ci sono dei tratti in comune, al di là della data? Sicuramente il digiuno, seppure vissuto in modi diversi: scrive il vescovo che “Musulmani e cristiani, entriamo in un tempo di digiuno, preghiera e condivisione, consapevoli che non si tratta della semplice osservanza di prescrizioni rituali, ma di un cammino interiore che trasforma il cuore e plasma le azioni”. Anche il messaggio di papa Leone per la Quaresima si sofferma molto sul digiuno, arrivando a proporre un digiuno simbolico delle parole violente per recuperare gentilezza e civismo. Possesso o dono: questo è il problema
Nello scenario di questo tempo in cui, a partire dalla cronaca locale fino a quella mondiale, molto ci inquieta e ci interroga, mi sono chiesto che cosa questa quaresima 2026 potesse dire a noi. Mi pare proprio che il cammino di conversione, che la quaresima ogni anno ci propone, ponga una questione fondamentale di orientamento della vita, chiedendoci in fondo se ci facciamo guidare dalla logica del possesso o dalla logica del dono. Sì, proprio sulla scelta di questa alternativa si gioca la vita: possedere o donare? Pare evidente, e perfino scontato, affermare che il tempo che viviamo insegue la logica del possesso: io vengo prima degli altri e gli altri sono da usare per me; il mio gruppo, il mio popolo, la mia nazione vengono prima degli altri gruppi, popoli e nazioni che divengono solo cose da possedere e usare per il proprio tornaconto. Il male che pervade questo modo di vivere si presenta addirittura come qualcosa che è a fin di bene, che è per il mio bene e per il bene del mio gruppo. L’invito quaresimale a tornare a Dio con tutto il cuore non è altro che l’invito a provare a guardare alla vita (cioè alle cose, alle persone e a Dio) così come lo osserva il Signore: un invito cioè a entrare nella logica del dono di sé. La quaresima è il cammino di 40 giorni che ci prepara alla Pasqua, il momento in cui Gesù dona la sua vita per noi sulla croce e Dio lo risuscita a garanzia che quella del dono, e solo quella del dono, è la strada della salvezza che porta all’eternità. In queste settimane siamo chiamati a convertirci, a togliere quindi dalla nostra vita tutto ciò che ha sapore di possesso e a vivere sempre di più nella logica del dono, che è la via di Gesù.
La reunion dei Bluvertigo ad AstiMusica
L’avventura dei Bluvertigo riparte da Asti. Il 16 luglio l’eclettica band sarà protagonista ad AstiMusica inaugurando un nuovo capitolo della propria storia. Dopo il “sold out” del 14 aprile all’Alcatraz di Milano, il gruppo ha ufficializzato otto nuove date: “Non la chiudiamo in una notte”, hanno scritto i Bluvertigo sui loro canali social per annunciare i nuovi appuntamenti sul palco. Sarà proprio piazza Alfieri a inaugurare i live del tour estivo “Essere umani” per un concerto capace di fondere energia e ricerca sonora. Dopo pause, reunion e contrasti personali, i Bluvertigo tornano così a esibirsi nella storica formazione composta da Morgan, Andy, Livio Magnini e Sergio Carnevale. “Nuova forma, stesse frequenze”, hanno commentato i quattro artisti, specificando che non si tratta di un ritorno ma di una “nuova configurazione”. Con questo tassello il cartellone di AstiMusica si avvicina al completamento, in un programma stellare che comprende Il Volo (6 luglio), Anastacia (7 luglio), Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius (8 luglio), OneRepublic (9 luglio), Litfiba (11 luglio), Salmo (12 luglio), i Pooh (13 luglio), Fiorella Mannoia (14 luglio) e Giorgia (15 luglio). Mai come quest’anno l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi si è scatenato con un cast di altissimo livello.
Primo piano
Torna ad Asti, dopo l’incontro al Palasanquirico con gli studenti, don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.
Il funerale di Zoe
Lacrime e pioggia sabato a Nizza Monferrato per i funerali di Zoe Trinchero.
Tragico incidente
Due morti e due feriti. E’ questo il bilancio del frontale avvenuto venerdì in località Canova.
Si laurea in ospedale con la figlia appena nata
Una nascita attesa, le complicazioni, la paura e poi la gioia più grande: quella di stringere la propria bambina e, nello stesso tempo, tagliare un traguardo importante: quello di laurearsi mentre si è in maternità. È la storia di Marta Dovico, 27 anni, di Isola d’Asti, e del compagno Marco Marchesi (nostro collaboratore dello sport) diventati genitori della piccola Mia al Massaia. La bambina è nata il 7 febbraio con parto cesareo d’urgenza, 3 chili e 150 grammi di peso ed è lunga 53 centimetri. “Sta bene ed è stata la nostra forza in quei giorni difficili”, racconta la mamma. Marta era ricoverata già dal 5 febbraio per ipertensione; poi le complicazioni durante il parto, con il ricorso a un cesareo d’urgenza, e successivamente un’infezione che ha prolungato la degenza fino a mercoledì, giorno delle dimissioni insieme alla piccola. “Mi sembrava di vivere il periodo del covid perché non potevo fare nulla: almeno allora uscivo sul balcone, in ospedale neanche quello. È stato surreale, quando sono uscita mi sono sentita rinascere”. Due settimane lunghe, vissute sempre nella stessa stanza con la figlia appena nata e le cure che faticavano a fare effetto.