Asti, “posti Hospice al Cardinal Massaia senza via libera regionale”. Isnardi (Pd) interroga sulla carenza di spazi per cure palliative; Vignale conferma che il progetto è in istruttoria
“Il polo ospedaliero Cardinal Massaia di Asti attende il nulla osta della Regione Piemonte per l’attivazione dei posti letto Hospice, fondamentali per le cure palliative rivolte a pazienti con malattie irreversibili e prognosi infausta”. A sollevare il problema durante il Question time è stato il consigliere Fabio Isnardi (Pd), che ha ricordato come “in provincia siano attivi solo sette posti all’ex Ospedale Santo Spirito, con difficoltà di accesso per le famiglie”.
L’assessore regionale Gian Luca Vignale, ha spiegato che “l’Asl-At ha trasmesso alla Regione un progetto per l’attivazione dei nuovi posti letto, “attualmente in istruttoria per il nulla osta”.
Durante la stessa seduta sono state discusse anche altre nove interrogazioni: Alice Ravinale (Avs) ha chiesto la convocazione di una conferenza di servizi per la nuova linea ferroviaria Avigliana-Orbassano, su richiesta dell’Unione Montana Valle Susa e dei Comuni interessati, mentre Valentina Cera (Avs) ha sollevato la questione della reindustrializzazione del sito Lear-Fipa di Grugliasco e la tutela dei 374 lavoratori coinvolti. Fabrizio Ricca (Lega) ha posto l’attenzione sul futuro del personale medico dell’Ospedale di Settimo Torinese, e Nadia Conticelli (Pd) ha chiesto aggiornamenti sullo stato delle nuove stazioni ferroviarie nell’area di Torino, con particolare riferimento alla stazione Stura. Sarah Disabato (M5s) ha segnalato la mancata approvazione del consuntivo 2024 dell’Aou Città della Salute e della Scienza di Torino e le possibili conseguenze sul consolidato sanitario regionale, mentre Laura Pompeo ha interrogato la Regione sugli strumenti per tutelare l’occupazione negli stabilimenti Sapa in crisi. Alberto Unia (M5s) ha denunciato gravi disservizi nel trasporto pubblico extraurbano nel Torinese, Vittoria Nallo (Sue) ha posto la questione della piena accessibilità della stazione ferroviaria di Venaria Reale e Giulia Marro (Avs) ha chiesto quali strumenti regionali siano previsti per rafforzare la partecipazione civica nei processi di trasformazione urbana.