Daniela Ferrando confermata presidente di Cia Alessandria-Asti
Daniela Ferrando è stata confermata presidente Cia Alessandria-Asti. Lo ha stabilito il voto dei 70 soci delegati nell’ambito della IX Assemblea elettiva svolta in data odierna in Camera di Commercio ad Alessandria.
Prende quindi il via il secondo (e ultimo) mandato quadriennale di Ferrando, laureata in Agraria, imprenditrice agricola dal 2008, che ha rilevato l’azienda del nonno a Trisobbio (Ca’ Rotta, iscritta nel Registro Imprese Storiche e che ha celebrato nel 2024 i 100 anni di attività) e l’ha trasformata a indirizzo corilicolo (12 ettari di nocciolo). In un secondo momento è stata avviata l’attività apistica, che attualmente conta circa 200 alveari, e la parte viticola.
È stato presentato anche il nuovo Comitato esecutivo, risultato dei Comitati zonali svolti nelle scorse settimane, composto dai nove presidenti di Zona Cia: Luciano Pallavicini per Alessandria, Marco Capra per Asti, Marco Deambrogio per Casale Monferrato, Luca Semino per Novi Ligure, Matteo Massa per Tortona, Piero Trinchero per Acqui Terme (vicepresidente), Federico Robbiano per Ovada, Ivano Andreos per Castelnuovo Calcea, Amedeo Cerutti per Montiglio (vicepresidente vicario).
Il direttore Paolo Viarenghi è stato confermato, con i suoi vice Cinzia Cottali e Franco Piana.
Daniela Ferrando, rappresentante di circa tremila agricoltori delle due province, nel suo primo quadriennio di presidenza ha affrontato momenti e temi di un’agricoltura in continua evoluzione, segnata da alcune criticità: il post-Covid, il problema della PSA e della fauna selvatica, il cambiamento climatico, oltre ad argomenti di rilevanza europea come il Green Deal e la riforma della Pac. È stata anche la Presidente della fusione delle due province Cia, Alessandria e Asti (febbraio 2025).
Dichiara Ferrando: «Ringrazio per la fiducia accordatami. Continueremo l’impegno per rappresentare le istanze del comparto con un focus particolare sui problemi legati al carico di adempimenti burocratici e normativi».
Un riepilogo del mandato e del documento programmatico del prossimo quadriennio (affrontare la crisi dei principali settori, evidenziare il problema delle aree interne e del sovraccarico burocratico delle aziende agricole, occuparsi della questione dazi e Mercosur) è stato illustrato ai soci, agli ospiti e alle autorità presenti nella sessione pubblica dell’Assemblea. Tra loro: l’assessore regionale Federico Riboldi, i consiglieri regionali Fabio Isnardi, Davide Buzzi Langhi, Fabio Carosso, Marco Protopapa, il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Ravetti, il presidente di Alexala Roberto Cava, la presidente e il direttore di Confagricoltura Alessandria Paola Sacco e Cristina Bagnasco, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, il presidente del Parco del Po Alessio Abbinante.