L’Unoine delle Associazioni Italia Israele contro Francesca Albanese: esposto affidato all’avvocato astigiano Luigi Florio
Con un esposto a Pasquale Angelosanto, coordinatore nazionale per la lotta all’antisemitismo, l’Unione delle Associazioni Italia Israele, presieduta dall’avvocato Celeste Vichi, ha chiesto l’adozione di tutte le iniziative in sua facoltà per evidenziare all’opinione pubblica “il contenuto antisionista ed antisemita delle sistematiche dichiarazioni di Francesca Albanese, che facendo riferimento, come ha fatto qualche giorno fa, a un ‘nemico comune’ dell’umanità in un intervento grondante di accuse allo Stato ebraico, ha istigato di fatto a commettere violenza ai danni di israeliani ed ebrei”.
L’esposto, affidato all’avvocato Luigi Florio di Asti, trae spunto da quanto affermato dall’Albanese durante un recente forum organizzato in Qatar dall’emittente televisiva Al Jazeera, al quale ha partecipato anche Khaled Meshaal, uno dei leader di Hamas, l’organizzazione che ha rivendicato l’attacco terroristico a civili ebrei del 7 ottobre 2023.
“Nell’esposto – sottolinea l’avvocato Florio – si evidenzia in particolare il pericolo rappresentato dalla costante presenza nelle scuole dell’Albanese, che avvalendosi del ruolo di relatrice Onu predica costantemente l’antisionismo, che vuol dire negare agli ebrei il diritto ad una patria, che è una delle tante forme in cui si manifesta l’antisemitismo, influenzando soprattutto le coscienze più giovani e fragili”.
La presidente Vichi ha a sua volta fatto presente che nei prossimi giorni chiederà un incontro al coordinatore nazionale per la lotta all’antisemitismo “onde evidenziargli la costante propaganda di odio verso lo Stato ebraico da parte della relatrice speciale Onu, della quale numerosi Paesi occidentali – tra cui Francia, Germania, Italia, Austria, Repubblica Ceca e Regno Unito – hanno recentemente chiesto la rimozione dall’incarico per evidente faziosità pro-pal”.