Il mercato torna alla tradizione: alcuni banchi si spostano da piazza del Palio in piazza Libertà
Il mercato torna in piazza Alfieri. Una trentina di ambulanti infatti potranno lasciare piazza del Palio e il mercato unificato per ritornare alla vecchia postazione. Dopo anni di sperimentazioni e soprattutto polemiche il mercato cittadino trona quindi alla tradizionale formula il mercato che si dividerà da tra piazza di sopra e piazza di sotto. Gli ambulanti non saranno propriamente in piazza Alfieri ma troveranno spazio tra largo Saracco e piazza Libertà dive già un tempo veniva allestito parte del mercato.
“Apprendiamo con grande soddisfazione che la Giunta Comunale di Asti ha definitivamente approvato il tanto atteso progetto di riqualificazione del Mercato Unificato , proposto e sostenuto dalle Associazioni di Categoria rappresentative del Commercio Ambulante – è il commento di Enzo Arleri, segretario regionale dell’Ana Ugo, Associazione Nazionale Ambulanti -. Con l’approvazione da parte della Amministrazione Comunale di Asti , il Progetto di Riqualificazione del Mercato Unificato astigiano diventa finalmente e definitivamente operativo, fatti salvi gli ovvii tempi tecnici e burocratici per la sua realizzazione concreta”.
Arleri è convinto che nei prossimi mesi si avrà modo di vederne i positivi risultati “visto che dopo il disastroso e unilaterale “accorparmento” imposto nel luglio 2024 , un miglioramento della situazione era atteso da tutti gli operatori del mercato come l’unica salvezza possibile per la continuazione delle loro attività mercatali in Asti”
“Fondamentale era il raggiungimento dell’obiettivo della “revisione” planimetrica di Piazza Palio e dello “spacchettamento” in centro Città di un significativo numero di Banchi , due cose che Ana Ugl ha messo in moto un anno orsono e che prima di allora erano impensabili .
Basti ricordare la contrarietà di gran parte della Politica astigiana ed anche delle altre Associazioni di Categoria del comparto commerciale – conclude -. Gli aggiustamenti pratici e di merito si faranno alla luce dei primi mesi di utilizzo del nuovo Mercato , compresi eventuali interventi sul Canone Unico per i Posteggi , di cui tutti lamentano l’eccesiva onerosità e la rigidità di riscossione annuale in relazione alla non sempre possibile fruibilità dei Posteggi stessi per tutti i mercati dell’anno”.