Il diario “astigiano” della terza serata del Festival di Sanremo
Nicolò Filippucci con “Laguna” vince la finale “Nuove Proposte”.
Angelica Bove, seconda, con “Mattone” si aggiudica i premi della critica delle sale stampa “Mia Martini” e “Lucio Dalla”.
Interessante il testo cantato da Angelica: «Dicono che per amare serve stare bene da soli / Dicono che per odiare serve litigare / Dicono che porto un peso / che per me è un mattone / ma un mattone serve a costruire».
Maria Antonietta e Colombre riaprono la gara dei 15 Big rimasti a riposo mercoledì. “Riposo” è una parola sconosciuta a Sanremo. Anche quando non cantano, che poi al massimo riguarda un’unica sera, i cantanti dormono poco, tra interviste radiofoniche, collegamenti televisivi, prove, conferenze, “festini bilaterali”, incontri con i fan… Dormono pochissimo e stanno a dieta, o cenano a orari improbabili.
Leo Gassmann, cantante e attore, figlio d’arte, nipote del grande Vittorio Gassman, è il secondo Big a scendere sul palco.
Premio alla carriera Città di Sanremo per l’immenso Mogol, che è in procinto di compiere 90 anni. Un filmato proietta alcuni dei suoi capolavori: alla Siae ne ha depositati oltre 1700 (il primo fu “Precipito”, 1960), 523 milioni di dischi venduti nel mondo, soprattutto nei paesi latini. Quando incominciò la televisione era ancora in bianco e nero. Le sue canzoni sono state cantate dai più grandi, da Mina a Battisti e Celentano.
Carlo Conti gli chiede qual è tra tutte la sua canzone preferita: «Quella che he ho dedicato a mia moglie e che sopravviverà al nostro amore», la risposta.
Dopo il momento Mogol, canta Marika Ayane e così via tutti gli altri come da scaletta.
Ubaldo Pantani, con l’imitazione di Lapo Elkan, porta al Festival una comicità positiva. Il Coro dell’Antoniano canta “Heal the World” inno di Pace. La top model russa Irina Shayk, bellissima, è co-conduttrice per una notte. Fabio De Luigi con Virginia Raffaele presentano il loro film “Un bel giorno” in uscita nelle sale a marzo.
Ovazione per Sal Da Vinci che canta “Per sempre sì”. Brano oggi controcorrente, eppure di grande impatto: «Con la mano nel petto / Io te lo prometto / Davanti a Dio / Saremo io e te / Da qui / Sarà per sempre sì».
Altro figlio d’arte, Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi. Ieri si era esibito il figlio di Gigi D’Alessio, LDA-Aka 7even. Una buona prova per tutti.
Eros Ramazzotti torna a Sanremo per cantare “Adesso tu” con cui vinse il Festival quarant’anni fa. Poi duetta con Alicia Keys col brano “L’Aurora”. Un clamoroso guasto tecnico al pianoforte della Keys blocca l’esibizione e Carlo Conti è costretto a mandare la palla in pubblicità.
Classifica provvisoria della seconda serata, primi 5 in testa: Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale, Sal Da Vinci. Arisa, Brancale e Fedez-Masini tra i più votati da tutte le giurie.
Stemas e foto di Ercolina Gallo