Il diario della serata delle cover del Festival di Sanremo
I primi 5 classificati della serata delle cover:
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Ditonellapiaga con TonyPitony – The Lady Is a Tramp
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Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
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Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
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Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
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Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band (e l’apparizione a sorpresa di papà Gianni Morandi) – Vita
Questa classifica è stata votata dal Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%).
La quarta serata del Festival, dedicata alle cover e ai duetti, ha visto il trionfo di Ditonellapiaga in coppia con TonyPitony: la loro versione jazz di The Lady Is a Tramp ha convinto tutte le giurie per interpretazione e originalità.
Al secondo posto si è piazzato Sayf, che insieme ad Alex Britti e Mario Biondi ha trasformato l’Ariston in un club blues con Hit the Road Jack.
Il podio è stato completato dalla potenza vocale di Arisa, accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma in un’emozionante versione di Quello che le donne non dicono. Quarta posizione per l’energia punk delle Bambole di Pezza insieme a Cristina D’Avena su Occhi di Gatto, mentre al quinto posto si è classificato Tredici Pietro con un omaggio a Dalla e Morandi.
Il duetto tra papà Gianni e il figlio Pietro Morandi ha diviso l’opinione pubblica tra chi ha apprezzato la tenerezza del passaggio di testimone generazionale e chi ha sollevato critiche sul tema dei “nepo babies” e dei privilegi. Sulla questione è intervenuto polemico Alessandro Gassmann: «Le regole non sono uguali per tutti – l’attacco dell’attore senior sui social – Quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al Festival».
Ricordiamo che tra i 30 Big in gara ci sono cognomi che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano: Morandi, D’Alessio, Gassmann.
Questa sera, a notte inoltrata, il vincitore del 76° Festival di Sanremo condotto da Carlo Conti e Laura Pausini.
Per gli Astigiani la possibilità originale di seguire insieme e commentare la finale con «Ci vediamo (a) Sanremo»: questa sera dalle 20.30 in Sala Pastrone, manifestazione aperta a tutti gli appassionati voluta dall’assessore alla Cultura Paride Candelaresi. Con la lega ufficiale del Fantasanremo «Più indipendente che piccola», promossa dalla Piccola Libreria Indipendente di Vittoria Dezzani.
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Stemas e foto di Ercolina Gallo