La mostra fotografica di Aido Piemonte “La Via del dono – Immagini di solidarietà” arriva ad Asti
Prenderà il via il 16 marzo ad Asti la mostra fotografica itinerante La Via del dono – Immagini di solidarietà, iniziativa promossa da Aido Regione Piemonte e nata dall’omonimo concorso dedicato al più che mai attuale nonché sempre importante tema della solidarietà.
L’esposizione, composta da 32 scatti selezionati, sarà ospitata negli spazi della Fondazione Giovanni Goria presso l’Hub culturale MemoriaFutura e resterà visitabile fino al 26 marzo 2026 aperta dal lunedi al venerdi dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30, sabato 21 marzo dalle 10 alle 17,30 (escluso la domenica). L’ingresso è gratuito.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con le Sezioni Provinciali Aido del Piemonte e gode del patrocinio del Coordinamento Regionale per le Donazioni e i Prelievi di Organi e Tessuti Piemonte–Valle d’Aosta, confermando l’impegno comune nel diffondere la cultura della donazione.
La mostra propone un viaggio visivo attraverso gli sguardi dei partecipanti al concorso: fotografie che interpretano la solidarietà con creatività e profondità, invitando i visitatori a soffermarsi sulle storie che emergono vivide da ogni singola immagine proposta.
All’interno del percorso espositivo è presente anche un itinerario informativo dedicato ad Aido, che permette di conoscere da vicino attività, obiettivi e modalità per sostenere l’associazione. Attraverso QR code dedicati, sarà inoltre possibile contribuire ai progetti Aido e dichiarare la propria volontà alla donazione degli organi tramite DigitalAido.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
“Siamo felici di partire con questa nostra esposizione” dichiarano Fabio Arossa, Vice Presidente Regionale di Aido, e Irene Testa, Presidente Provinciale di Asti. “Le fotografie raccontano la solidarietà in tutte le sue forme e rappresentano un ponte tra emozione e consapevolezza. Invitiamo tutti a visitare la mostra e a seguirci nelle prossime tappe attraverso un percorso fatto di immagini, valori ed impegno comune”.
A fianco della mostra fotografica di Aido verrà ospitata anche la Mostra sul Coraggio di Lorenzo Barruscotto che si basa su una frase pronunciata da John Wayne, spina dorsale della sua mostra per AIDO, e che contempla oltre ai ritratti anche brani tradotti nella Lingua dei segni, al fine di includere persone con disabilità uditive, alcuni dei quali saranno condivisi sui social durante l’esposizione, ma che sono già presenti sul suo canale Youtube “Il saloon di Larry”. Il “Progetto Coraggio” è un’iniziativa parallela a quella, sempre da lui ideata e curata, chiamata “Una voce per te” che annovera più di 50 letture da parte di voci note, iniziata a sostegno di persone ipo e non vedenti, anch’essa presente presso il summenzionato canale, tramite i cosiddetti “video che si ascoltano”. Barruscotto, astigiano di 44 anni, come artista ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali vincendone alcuni e piazzandosi spesso tra i finalisti. Ha all’attivo diverse esposizioni sia in Piemonte che in altre regioni. Come scrittore ha firmato il racconto “Una giornata qualunque”, selezionato tra i migliori scritti italiani nell’antologia “Storie del West” nel 2022, ed il libro “Sorrow”, mentre sta attualmente lavorando al romanzo “Buco nel cuore”, tutti di ambientazione western. E’ stato pubblicato con articoli storiografici, sempre sulla Storia della Frontiera, in Italia ed anche negli Stati Uniti, partecipando ai più celebri concorsi letterari americani del genere.
A volte basta una minuscola luce per trovare la strada nel buio. A volte serve una piccola spinta per indirizzarci verso la direzione giusta. Rinunciare è facile. Serve coraggio per vivere, oltre che esistere. E spesso coraggio significa decidere, scegliere. “Coraggio non è l’assenza di paura. Coraggio significa essere spaventati a morte ma saltare in sella comunque.” (John Wayne)
“Chi sostiene Aido ha deciso, ha scelto: non c’è coraggio più grande di chi sceglie sempre la vita” spiega Barruscotto.
“Una mostra che affronta il tema del coraggio ci è sembrata un ottimo spunto per l’avvio della collaborazione con un’associazione benemerita come Aido. Gli spazi dell’hub culturale MemoriaFutura, che abbiamo creato nello storico ex convento dei Padri Barnabiti, si stanno caratterizzando come luogo di incontro tra persone di provenienze le più diverse, ma ispirate da sentimenti di solidarietà e impegno civile e sociale. “La via del dono”, suggerita dal titolo della mostra, ci sembra un’ottima strada da percorrere insieme e da far conoscere a quante più persone possibile” afferma, in conclusione, Carlo Cerrato, Direttore Fondazione Giovanni Goria
Si possono prenotare le visite per scuole, associazioni e gruppi scrivendo a asti.provincia@aido.it o al numero 3282096469 / 3337893452