Villafranca riceve fondi per le scuole e ne cerca altri per la chiesa di San Rocco
Il Comune di Villafranca progetta nuovi interventi alle scuole e alla chiesa di San Rocco, costruita nel 1600 e riedificata l’anno successivo.
“E’ appena uscita la graduatoria del bando del Ministero dell’Istruzione che eroga fondi nell’ambito del Pnrr – dice il sindaco Anna Macchia – Per il Piemonte sono stati previsti 19 milioni destinati alla realizzazione di 108 progetti: ci sono anche i nostri due, che consentiranno di attuare interventi di adeguamento all’Istituto Comprensivo finalizzati al rinnovo del certificato di prevenzione incendi. Attendiamo la comunicazione formale e la firma dell’accordo di programma”.
Il Municipio potrĂ contare su un contributo complessivo di 120 mila euro, destinati per 70 mila euro alla mensa, utilizzata dagli scolari della primaria, e per 50 mila al plesso scolastico.
Il dossier di candidatura al bando, messo a punto dall’Ufficio Tecnico comunale, prevede l’adeguamento alle normative entrate in vigore dopo la realizzazione dei lavori che avevano portato, tra l’altro, alla creazione di nuovi spazi scolastici interni: la mensa, l’aula magna e il locale ex sede Pro loco ora destinato alle attivitĂ didattiche.
In questo periodo, intanto, i tecnici sono al lavoro per individuare gli interventi capaci di riportare in condizioni di agibilitĂ la palestra scolastica.
Alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, nell’ambito del bando restauri 2026, è stata  invece presentata la richiesta di contributo per interventi alla chiesa di San Rocco (risanamento interno contro l’umiditĂ e rifacimento degli intonaci). “Si tratta del primo lotto di un progetto piĂą complessivo di riqualificazione della pieve, di proprietĂ comunale – ricorda Macchia – GiĂ nel 2024 avevamo ricevuto risorse dalla Fondazione per avviare i saggi stratigrafici. La nuova richiesta di contributo è calcolata su una spesa complessiva di poco superiore ai 48 mila euro da coprire, come prevede il bando, al 50 per cento con risorse della Fondazione e al restante 50 per cento con fondi comunali. Auspichiamo, anche in questo caso, un esito positivo”.
Il progetto presentato all’ente bancario è stato condiviso dal Comune con l’Associazione di volontariato Per San Rocco, che utilizza la chiesa sia per le funzioni religiose che per le iniziative culturali, ed è stato redatto dallo Studio Form_A Architetti Associati di Asti.