La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Decimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 13 marzo 2026.
La “rinascita” della Democrazia Cristiana
Alle elezioni mancano ancora 14 mesi, ma i primi posizionamenti cominciano a intravedersi adesso. La politica astigiana si è vivacizzata nell’ultimo periodo con cambi di casacca e inserimenti a sorpresa in partiti nazionali. Il comune denominatore di Mario Bovino, Roberto Marmo e Renato Berzano è che hanno tutti una matrice democristiana. E allora il detto che “moriremo tutti democristiani” in questo caso torna di stretta attualità. Per Bovino, diventato il segretario provinciale di Azione, parla il passato del suocero Aldo Pia, vice-sindaco negli anni ’80 ed esponente di spicco della Dc di allora. Berzano è figlio del democristiano Guglielmo, sindaco di Asti negli anni ’70. Adesso si è trasferito in Fratelli d’Italia e potrebbe anche essere candidato primo cittadino. Affonda le sue radici nel vecchio partito scudocrociato pure Marmo, entrato a far parte pure lui di Azione.
La Banca e il rinnovo del Cda
Con l’assemblea ordinaria chiamata ad approvare il bilancio dell’esercizio 2025 Banca di Asti si prepara al rinnovo del consiglio di amministrazione. L’appuntamento cade in una fase di forti cambiamenti del sistema bancario, in cui la qualità della governance è decisiva per sostenere il rapporto con il territorio.
La procedura per il rinnovo del consiglio è stata avviata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti con il supporto della società di consulenza Spencer Stuart, incaricata di affiancare la selezione dei profili per il nuovo cda e per la figura dell’amministratore delegato. Formalmente l’amministratore delegato viene nominato dal consiglio di amministrazione tra i propri componenti. Nella prassi della banca, tuttavia, l’indicazione della guida manageriale matura nell’ambito della lista di maggioranza promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, primo azionista dell’istituto, e dall’equilibrio costruito tra i principali soci.
L’attuale consiglio di amministrazione è composto da Giorgio Galvagno (presidente), Roberto De Battistini (vicepresidente) e Carlo Mario Demartini (amministratore delegato), affiancati dai consiglieri Marilena Bolli, Enrico Borgo, Alain Devalle, Manuela Geranio, Gian Luigi Gola, Fernando Lombardi, Luba Petrova Manolova, Silvia Mirate, Roberto Rho e Maurizio Spandonaro.
La composizione riflette anche gli equilibri tra i soci. La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti esprime la parte prevalente del consiglio.
Il vescovo in visita alla moschea di via Balbo
Mercoledì il vescovo accompagnato dall’incaricato diocesano Migrantes Paolo Maccario e all’ecumenismo Carlo Pertusati si è recato in visita alla moschea di via Balbo e ha incontrato i rappresentanti della comunità.
Un dialogo propiziato quest’anno dalla coincidenza di Quaresima e Ramadan, anche se questo si conclude prima, dal momento che dura quanto un mese lunare.
Il sindaco valuta misure di sostegno per i commercianti
“I negozi di prossimità rappresentano un presidio fondamentale per la vita della città. Quando un’attività subisce una spaccata non viene colpito solo un singolo imprenditore, ma l’intero tessuto urbano. Per questo è importante valutare strumenti concreti di sostegno a chi si trova ad affrontare danni significativi”. A parlare è il sindaco Maurizio Rasero che ha inviato una lettera a Camera di Commercio, Confcommercio e Confersercenti per proporre l’avvio di un confronto per valutare la possibilità di avviare misure di sostegno economico a favore degli esercizi commerciali colpiti da furti con “spaccata” e atti vandalici.
Tutto nasce dai due episodi che si sono registrati la scorsa settimana in via Cavour. Due spaccate appunto ai danni della gioielleria Scarpa e al negozio di abbigliamento Imagine con danni da decine di migliaia di euro che hanno generato una serie di preoccupazioni tra i commercianti, non solo della zona.
Nella lettera il primo cittadino propone quindi di avviare un confronto tra Comune e Camera di Commercio per verificare la possibilità di costruire un’iniziativa condivisa, che possa prevedere forme di contributo per aiutare i commercianti a sostenere le spese necessarie al ripristino delle vetrine e dei locali danneggiati.
“Una risposta condivisa tra istituzioni – spiega Rasero – può rappresentare un segnale concreto di vicinanza agli operatori economici e contribuire a rafforzare la fiducia di chi ogni giorno investe e lavora nella nostra città”.
Lo store dell’Asti Calcio
Come le grandi e storiche società di calcio italiane (Juventus, Torino e Napoli, solo per fare qualche nome), anche l’Asti ha il suo store. In pieno centro, in corso Alfieri 333, dove ha occupato i locali lasciati liberi da una panetteria. Lo store ufficiale dell’Asd Asti (come si legge sull’insegna) è stato ufficialmente inaugurato nel tardo pomeriggio di ieri alla presenza di alcune autorità. Nel negozio si possono trovare gadgets “griffati” Asti Calcio e abbigliamento sportivo della ditta Errea, sponsor tecnico della società. Il negozio è aperto dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, il sabato dalle 14 alle 20.
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