Giorgio Gianuzzi è il nuovo presidente dell’Ana di Asti
Tempo di rinnovamento per gli Alpini della provincia di Asti. Domenica scorsa, nell’aula magna dell’università astigiana, si è svolto uno degli appuntamenti più importanti della vita associativa: l’assemblea dei delegati che, oltre ad approvare i bilanci ha portato al rinnovo delle principali cariche della Sezione. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali: quello del presidente della Provincia e sindaco della città, l’Alpino Maurizio Rasero; quello dell’assistente spirituale mons. Francesco Ravinale; e quello del consigliere nazionale di riferimento Corrado Vittone.
È stata una mattinata ricca di commozione, sottolineata dai molti applausi riservati a chi ha guidato per nove anni la Sezione di Asti: Fabrizio Pighin. La sua relazione morale è stata approvata all’unanimità, così come la relazione di bilancio esposta dal tesoriere Sandro Gavello e come la relazione dei revisori dei Conti esposta dal presidente della commissione Salvo Vitello.
La prima parte della mattinata è scivolata via tranquilla, con l’approvazione a maggioranza dei dati economici che hanno formalizzato la definitiva chiusura del debito maturato con l’Adunata del 2016. Più laboriose sono state invece le elezioni.
Non tanto per quella del presidente, che presentava un unico candidato: una volta raggiunto il numero legale stabilito dallo Statuto, tutto è filato liscio per il giornalista astigiano Giorgio Gianuzzi, eletto con 111 voti su 116 votanti dei 129 aventi diritto al voto, con 2 schede bianche e 3 nulle. Più lungo lo spoglio delle schede dei candidati a consigliere Sezione. Il verdetto è arrivato dopo un lungo spoglio e sono stati eletti consiglieri: Pier Gianni Bersano (66 voti), Ferdinando Beltramo (65), Francesco Giaretti (63), Alessandro Agostinucci (60), Giuseppe Goslino (58) e Giovanni Capitolo (57). Gli altri candidati alla carica di consigliere – Giorgio Carrer (55 voti), Salvatore Giovanni Faita (50), Marco Garrone (34) e Nando Del Raso (33)– avranno la possibilità di entrare in Consiglio a ricoprire i due posti in surroga rimasti vacanti. Tre erano i revisori dei conti in lizza per i tre posti: Salvo Vitello ha ottenuto 97 voti, Franco Edoardo Mastrolia 78 e Gian Paolo Lampiano 76.
E poi in Sezione dove Gianuzzi ha compiuto il suo primo gesto da presidente nel ricordo agli Andati Avanti davanti al monumento posto all’ingresso della Sezione in corso XXV Aprile. E poi la festa ha inizio con il pranzo dell’Amicizia con brindisi di rito e canti alpini.