La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Undicesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 20 marzo 2026.
Alle urne per il referendum sulla Giustizia
Domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15 si torna alle urne per il referendum popolare confermativo sulla giustizia. Saranno chiamati al voto 162.389 elettori astigiani, di cui 56.365 nel capoluogo. Le sezioni elettorali saranno 266, di cui 78 ad Asti. Chi avesse smarrito la tessera elettorale può richiedere un duplicato all’ufficio elettorale al Comune di residenza che sarà aperto dalle 9 alle 18 oggi, venerdì, e domani sabato, e il 22 e 23 marzo per tutta la durata delle operazioni di votazione. Sulla scheda bisognerà mettere la croce sul “Sì”, se si vuole approvare il testo di legge sulle nuove norme in materia di ordinamento giuridiszionale e di istituzione della Corte Disciplinare. “No” se si intende rigettare la nuova normativa. Essendo un referendum costituzionale non servirà a raggiungere il quorum, necessario invece per gli altri tipi di referendum. Nello specifico si chiede di approvare la “separazione delle carriere”: è la riforma della giustizia voluta dal Governo e portata avanti dal ministro Nordio. Il provvedimento modifica o sostituisce sette articoli della Costituzione. La modifica principale è quella dell’art. 104: “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere”. Viene aggiunto: “Essa è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente”.
Le competenze del Consiglio superiore della Magistratura vengono suddivise in tre organismi: Csm della magistratura giudicante, Csm requirente e l’Alta corte disciplinare. Questa rappresenta la principale novità: assorbe infatti le funzioni disciplinari svolte dal Csm (in primo grado) e dalle sezioni unite civili della Cassazione (per le impugnazioni). Salta l’attuale rapporto di /1/3 e 2/3 e si passa a /2/5 e 3/5 con un laico in più e un togato in meno.
Islam, ebraismo e chiese
La prima pagina di vita ecclesiale di questa settimana non ha nulla di esclusivamente cattolico. La visita del vescovo Prastaro alla moschea si accompagna con la notizia di un futuro incontro per presentare la nuova Carta Ecumenica delle Chiese di Europa e il Patto tra chiese cristiane in Italia.
Inoltre troviamo l’annuncio dell’incontro delle Sfide della Fede, che parla di Bibbia ebraica e la presentazione del terzo volume della quadrilogia “Yeshua” del rappresentante della chiesa evangelica di Asti, Stefano Rigamonti.
In realtà è stato un caso che tutto fosse concentrato in un unico spazio, ma è anche un segno dei tempi per invitare la comunità cattolica a mantenere lo sguardo aperto e per creare relazione tra mondi diversi.
Gianuzzi è il presidente degli alpini astigiani
La nomina era nell’aria ma la conferma è arrivata domenica quando gli alpini astigiani si sono radunati per rinnovare le principali cariche della sezione: Giorgio Gianuzzi, giornalista astigiano, è stato nominato presidente con 111 voti su 116 aventi diritto.
Gianuzzi prende il posto di Fabrizio Pighin che per nove anni ha guidato l’Ana astigiana. Nell’occasione sono stati eletti anche i consiglieri della sezione: Pier Gianni Bersano (66 voti), Ferdinando Beltramo (65), Francesco Giaretti (63), Alessandro Agostinucci (60), Giuseppe Goslino (58) e Giovanni Capitolo (57). Gli altri candidati alla carica di consigliere, Giorgio Carrer (55 voti), Salvatore Giovanni Faita (50), Marco Garrone (34) e Nando Del Raso (33), avranno la possibilità di entrare in Consiglio a ricoprire i due posti in surroga rimasti vacanti. Tre infine erano i revisori dei conti in lizza per i tre posti: Salvo Vitello ha ottenuto 97 voti, Franco Edoardo Mastrolia 78 e Gian Paolo Lampiano 76.
Doppio incontro sulla tutela dei minori
Il Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili in collaborazione con la Pastorale Giovanile organizza un doppio incontro alla Casa del Giovane martedì 24 marzo con l’obiettivo di promuovere ambienti ecclesiali sempre più sicuri, responsabili e attenti al benessere dei più piccoli e delle persone fragili. Inoltre l’incontro si prefigge di offrire strumenti utili per riconoscere, prevenire e affrontare situazioni di vulnerabilità.
Alle 18.45 sono invitati i sacerdoti, alle 21 gli educatori, gli animatori, i catechisti e tutti coloro che sono a servizio dei giovani. Alle 20 è previsto un apericena (prenotarsi a giovani@diocesiasti.it) entro il 21 marzo.
Gazzetta d’Asti: Ci facciamo in tre per te
Gazzetta d’Asti sempre più vicina ai lettori. Accanto al cartaceo, il giornale più longevo della provincia, essendo nato nel 1899, e al sito internet del tutto rinnovato, viene proposta una App, G.it, dove si può trovare on line l’edizione sfogliabile del giornale e, scaricandola gratuitamente, anche le ultime notizie. Martedì al Foyer delle Famiglie sono state presentate tutte queste novità alle autorità e ai più storici collaboratori. Una scelta per essere vicini alle persone. Ovunque esse si trovino.
Primo piano
Un consiglio comunale “caldo” quello di lunedì. Tanti i temi sul tavolo, a partire dal successore di Pasquale Demetrio individuato in Chiara Cerrato. Momenti di tensione al termine: il Consiglio è stato sciolto prima che si discutesse il caso degli abitanti di Collina Volta. La questione approderà in Comune martedì nel corso di un Consiglio “aperto”.
Terre d’Aleramo
Due spettacoli teatrali a Moncalvo. Sabato alle 21 e domenica alle 17. Sabato, “Il medico per forza”, domenica “Edere”.
Sport
Domenica mattina ad Asti torna la CorrItalia con un percorso interamente cittadino. Iscrizioni (al costo di 15 euro) fino alle 21 di sabato.