• Homepage
  • Notizie
    • Politica
    • Economia e Lavoro
    • Cronaca
    • Scuola e Università
    • Sanità
    • Viabilità e Trasporti
  • PALIO
  • CHIESA
    • Il Vescovo
    • Parrocchie e Comunità
  • Eventi & Cultura
    • Agenda tempo libero
    • Arte e Mostre
    • Teatro e Spettacoli
    • Musica
    • LETTERATURA
    • TRADIZIONI
  • CINEMA
  • Enogastromia
    • Vino e Cantine
    • Ristoranti e Locali
    • Prodotti Tipici
    • Fiere e Sagre
  • Sport
  • Territorio
    • Asti e dintorni
    • Sandamiamese
  • Tre domande a…
  • Rubriche & Opinioni
    • Editoriali
    • Lettere al Direttore
    • Commenti e Analisi
  • Redazionali
    • Necrologi
    • Offerte di lavoro
    • Annunci vari
  • Fotogallery
  • VIDEOGALLERY
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • micro circle logo
logo
11 Aprile 2026 - AGGIORNATO ALLE 13.24
  • Notizie
  • PALIO
  • CHIESA
  • Eventi e Cultura
  • CINEMA
  • Enogastromia
  • Sport
  • Territorio
  • Tre Domande a…
  • Rubriche & Opinioni
  • Redazionali
  • Fotogallery
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • Notizie
    • PALIO
    • CHIESA
    • Eventi e Cultura
    • CINEMA
    • Enogastromia
    • Sport
    • Territorio
    • Tre Domande a…
    • Rubriche & Opinioni
    • Redazionali
    • Fotogallery
    • CONSIGLIO REGIONALE
Don Gianfranco Laiolo, missionario in Italia
CHIESA
Dino Barberis 
19 Marzo 2026

Don Gianfranco Laiolo, missionario in Italia

Don Gianfranco Laiolo dell’ “Associazione La Cordata” è stato il protagonista dell’ultimo incontro del ciclo “Lievito di pace e di speranza”, organizzato dal centro missionario diocesano.

Il terzo incontro online proposto dal Centro Missionario Diocesano riprende il titolo dell’Assemblea sinodale diocesana del 24 gennaio scorso “Lievito di pace e di speranza”, come è stato nei due incontri precedenti, dove abbiamo ascoltato le storie di don Paolo Burdino e don Paolo Lungo dal Kenya, di don Italo Francalanci e di don Neri Tondello dal Brasile. In questo terzo incontro siamo rimasti in Italia, nel cuore verde dell’Umbria e di San Francesco le cui spoglie sono esposte in questi giorni nella Basilica inferiore di San Francesco ad Assisi, lasciandoci condurre dalla storia di don Gianfranco Laiolo, salesiano la cui famiglia è originaria di Vinchio, il quale ha iniziato la sua testimonianza come una sorgente cristallina per trasformarsi rapidamente in un fiume in piena, coinvolgendo tutto al suo passaggio.

Come un fiume in piena, che la sabbia non può arrestare, come l’onda che dal mare si distende sulla riva, ti preghiamo Padre che così si sciolga il nostro amore e l’amore dove arriva sciolga il dubbio e la paura.

Questa è la nobile e stimolante sensazione che abbiamo provato incontrando un anziano prete che vive in una Casa di Accoglienza a Capodacqua di Assisi.

Don Gianfranco inizia il suo commovente racconto esprimendo una gratitudine infinita al Dio della Provvidenza che ha condotto tutti i suoi passi anche quando lui non lo capiva del tutto il cammino.

Come un pesce che risale a nuoto fino alla sorgente, va a scoprire dove nasce e si diffonde la sua vita, ti preghiamo Padre che noi risaliamo la corrente fino ad arrivare alla vita nell’amore.

Giovane salesiano nell’80 è chiamato ad occuparsi di ragazzi nell’Oratorio Salesiano Michele Rua, che sorge nel quartiere di Barriera di Milano, periferia nord di Torino ma ragazzi non ce ne sono e lui esce in strada a cercarli dove si trovano. Passa mesi e mesi a cercare di essere accettato e diventare amico, ma non funziona: prese in giro, bugie, indifferenza, rifiuto, … si sente incapace e la sera apre il suo cuore in ginocchio davanti al Gesù Eucarestia ….  Così non desiste e per anni, imparando come fare, continuerà ad essere capace di capirli, di guardarli, di aiutarli.

Come l’erba che germoglia cresce senza far rumore, ama il giorno della pioggia, si addormenta sotto il sole, ti preghiamo Padre che così in un giorno di silenzio, anche in noi germogli questa vita nell’amore.

Due situazioni diedero una svolta alla sua vita e comprese la sua “seconda” vocazione.

Incominciò ad andare in carcere a trovare proprio alcuni di quei ragazzi di strada, come a suo tempo aveva fatto il suo ispiratore e fondatore, San Giovanni Bosco. Loro non credevano di vedere proprio quel prete che andava a cercarli anche lì, ma questa volta lo aspettavano e piano piano arrivarono anche gli abbracci stretti stretti. Entravano, uscivano e dopo un po’ vi ritornavano, finché qualcuno cominciò a chiedergli di essere aiutato a cambiare prospettiva di vita. Nacque così la prima casa a Ferrere dove iniziò l’avventura dell’accoglienza gratuita nel 1992, senza competenze ma con amore e aiutato da chi già era presente al Centro d’ascolto in parrocchia a Torino, Giovanna Catelotti e altre Volontarie. E soprattutto la stupefacente presenza della Divina Provvidenza.

Poi vennero le case di Alice, di Chieri, di Pralormo

In carcere continuò ad andarci per trent’anni.

La seconda situazione che segnò il suo sacerdozio fu la vicinanza ai malati di AIDS quando non si era ancora trovata una terapia che li aiutasse. Erano tanti, tanti. L’isolamento in cui erano lasciati era straziante e, superando tutti i pregiudizi, lui e alcune persone del Centro non li lasciavano e accompagnavano fino alla morte. Il Vangelo diventò proprio vita.

Una volta all’anno portava ad Assisi per una settimana i ragazzi ospiti delle Case. Incontravano San Francesco attraverso i frati: un’esperienza che dava loro una forte carica al bisogno di cambiare.

Come un albero che affonda le radici nella terra e su quella terra un uomo costruisce la sua casa, ti preghiamo Padre buono di portarci alla tua casa dove vivere una vita piena nell’amore

E così nel 2010, affaticato dal compito che gravava sulle sue spalle da troppi anni, la Provvidenza lo condusse a Capodacqua di Assisi, dove, in seguito al discernimento realizzato con il Vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino e la Caritas diocesana assisana, decide di aprire una Casa di Accoglienza per persone con altre fatiche che non la dipendenza da sostanze. Undici dei ragazzi che erano usciti dal percorso di recupero vollero seguirlo come anche una responsabile degli inizi. Da 15 anni accoglie ragazzi e ragazze, mamme con bambini, senza pregiudizi verso nessuno, ma rispondendo a chi bussa alla porta chiedendo pace e speranza.

Sempre, in tutti questi anni ogni realtà delle Case l’ha vissuta e l’ha fatta vivere come una famiglia dove si chiede a tutti di prendersi cura a vicenda, ricevendo ciò di cui si ha bisogno e dando ciò di cui si è capaci.

Per chi volesse rivedere la testimonianza di don Gianfranco, la può trovare sul sito della Gazzetta d’Asti: https://www.youtube.com/watch?v=_O_UlLqno_8

Per chi volesse conoscere la realtà dell’Associazione La Cordata, ecco il sito: https://www.associazionelacordata.it/

Domenica 12 aprile presso la Parrocchia San Giovanni Bosco di Asti si potrà incontrare una bancarella proposta da amici astigiani di don Gianfranco e dell’Associazione. Si potranno scambiare informazioni e prendere la decisione di seguirli nella loro luminosa strada.

Ci auguriamo che questi tre esempi aiutino tutti noi diocesani a diventare Lievito di Pace e di Speranza. Buona Pasqua a tutti!

> L’equipe del Centro 

 Missionario Diocesano

SEGUI ANCHE:

CENTRO MISSIONARIO
Articoli correlati
Ultime notizie
Banca di Asti, Scandurra: “Cara Fondazione, possibile un cambio di passo?”
LETTERE AL DIRETTORE
Banca di Asti, Scandurra: “Cara Fondazione, possibile un cambio di passo?”
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Egregio Direttore, Le chiedo cortesemente la pubblicazione di questa lettera aperta. Apprezzo da sem...
“Com’eri vestita?”: la mostra contro lo stupro tornerà in autunno nell’Astigiano
NOTIZIE
“Com’eri vestita?”: la mostra contro lo stupro tornerà in autunno nell’Astigiano
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Parole di donne violate, di uomini che si smarcano dai pregiudizi, di giovani attoniti per la scoper...
Storia e riviste di storia al Seminario Vescovile
APPUNTAMENTI
Storia e riviste di storia al Seminario Vescovile
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Prossimo appuntamento con la Società di Studi Astesi, venerdì 17 alle 17,30 nella sala conferenze de...
Tamponamento tra furgone e tir in autostrada
CRONACA
Tamponamento tra furgone e tir in autostrada
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 10 aprile, i vigili del fuoco del comando di Asti sono interve...
Leggi l'ultima edizione
Leggi l'ultima edizione
COMPRA COPIA
Tre domande a...
Tre domande a… Gianfranco Mogliotti
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Gianfranco Mogliotti
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Il giornalista e scrittore di Rocchetta Tanaro Gianfranco Mogliotti torna nelle librerie con un nuov...
Tre domande a… Andrea Amalberto
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Andrea Amalberto
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
Il caro energia torna a pesare con forza sulle tasche di famiglie e imprese e a fare da traino agli ...
Tre domande a… Stefano Ricagno
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Stefano Ricagno
Marianna Natale 
10 Aprile 2026
Debutta a Vinitaly l’Asti DOCG Rosé, nuova tipologia che segna un passaggio strategico per la denomi...
Redazionali
Il modo più furbo per smettere di usare indirizzi amatoriali quando parlate con i fornitori esteri
REDAZIONALI
Il modo più furbo per smettere di usare indirizzi amatoriali quando parlate con i fornitori esteri
Maria Fenoglio 
27 Marzo 2026
Presentarsi a un partner internazionale con un indirizzo gratuito o poco professionale può trasmette...
Viaggiare in Lombardia: consigli utili per scoprire una regione ricca di storia, natura e città affascinanti
REDAZIONALI
Viaggiare in Lombardia: consigli utili per scoprire una regione ricca di storia, natura e città affascinanti
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
La Lombardia è una delle regioni italiane più sorprendenti da esplorare. Spesso associata soprattutt...
Asti: evento per promuovere una nuova generazione di macchine da caffè
REDAZIONALI
Asti: evento per promuovere una nuova generazione di macchine da caffè
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
Un  pomeriggio dedicato all’innovazione, alla sostenibilità e alla cultura del buon caffè. È quello ...
Notizie più lette
Scontro sull’A21, muore un bambino di 8 anni
CRONACA
Scontro sull’A21, muore un bambino di 8 anni
Antonella Laurenti 
5 Aprile 2026
Ancora sangue sulle strade astigiane. A una settimana di distanza dallo scontro tra due automobili a...
Banca di Asti, Scandurra: “Cara Fondazione, possibile un cambio di passo?”
LETTERE AL DIRETTORE
Banca di Asti, Scandurra: “Cara Fondazione, possibile un cambio di passo?”
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Egregio Direttore, Le chiedo cortesemente la pubblicazione di questa lettera aperta. Apprezzo da sem...
Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Livio Negro: “Gli assetti proprietari della Fondazione non si discutono nell’Assemblea della Banca”
LETTERE AL DIRETTORE
Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Livio Negro: “Gli assetti proprietari della Fondazione non si discutono nell’Assemblea della Banca”
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
In relazione all’articolo pubblicato oggi in vista dell’Assemblea della Banca di Asti convocata per ...
La “Asti in Rosa” 2026 sabato 18 aprile
EVENTI E CULTURA
La “Asti in Rosa” 2026 sabato 18 aprile
Antonella Laurenti 
6 Aprile 2026
Primavera, ad Asti è tempo di “Asti in Rosa”, camminata a scopo benefico organizzata dalla Lilt con ...
Sondaggio
footer circle logo
Site Logo in Footer
Google Play App Store
Gazzetta d'Asti s.r.l.Via Monsignor Umberto Rossi, 6 P.IVA-C.F. 01542300056
Feed RSS Contatti e Pubblicità Abbonamenti Amministrazione trasparente Norme Editoriali Privacy Policy Cookie Policy Condizioni di Utilizzo