Piero Bianucci al Liceo classico per parlare di pace
Venerdì 20, biblioteca del Liceo classico cittadino, pomeriggio, presenti studenti della scuola e astigiani desiderosi di ascoltare il giornalista scientifico, che fu penna de La Stampa, profondo conoscitore della divulgazione scientifica. Bianucci ha trattato il tema guerra, armi, atomica, desiderio di pace, nell’ambito del ciclo di incontri che presso il Classico ormai è un appuntamento consueto per gli studenti, i docenti e per la città. Competente, informatissimo, aggiornato sugli ultimi trattati internazionali, il giornalista, leva del ’44, ha esplorato a tutto tondo le dinamiche geopolitiche e la corsa agli armamenti attuale. La conquista dello spazio: nel 1967, lo sbarco sulla luna, i sovietici ben tre volte tentarono, ma la supremazia fu tutta degli USA; nel 1975, Apollo e Soyuz si incontrarono nello spazio e l’astronauta sovietico Leonoff uscì dalla sua navicella per raggiungere Apollo e stringere la mano ai colleghi USA: oggi potrebbe ripetersi un avvenimento simile? In questi nostri tempi si ripensa allo spazio, forse l’attenzione rivolta allo spazio potrebbe distogliere gli interessi per le guerre… Chissà, tutto possibile, in un mondo dove in venti minuti si può sganciare l’atomica su un paese senza ripercussioni sul proprio. Tanti stimoli, tante informazioni, perché occorre tenersi aggiornati, occorre conoscere le dinamiche; esistono siti appositi in cui puoi conoscere in tempo reale la popolazione mondiale, i dati sullo sviluppo dei paesi, le armi possedute. E’ necessario, oggi più che mai, conoscere, leggere, ascoltare voci informate, per lavorare sulla Pace…