Alla Stazione Leopolda con l’Agrivan Cia per il turismo inclusivo
Ci sarà anche la presidente di Turismo Verde Cia Piemonte, Franca Dino – titolare dell’agriturismo I Salici Ridenti di Nizza Monferrato, ad accompagnare i ragazzi del progetto “I Talenti” ospiti del ministro per le disabilità Alessandra Locatelli all’evento “Italia Insieme, Turismo accessibile e Territorio”, il prossimo 22 aprile alla Stazione Leopolda di Firenze.
Franca Dino è volontaria de I Talenti, associazione presieduta da Maria Grasso che si occupa di creare un ambiente di lavoro inclusivo, dove giovani con sindrome dello spettro autistico possono esprimere i propri talenti e acquisire competenze nel settore della ristorazione. Nel corso dei 10 anni del progetto sono stati aperti un bar e poi una Trattoria a Calamandrana, dove i ragazzi prestano servizio ogni sabato e domenica, con l’ausilio degli educatori, incoraggiati nella crescita personale e professionale. Franca Dino aiuta i giovani nella formazione dell’attività di accoglienza e cucina, tutti i martedì, con laboratori di cucina contadina.
I Talenti appartengono al progetto “I Bambini delle Fate” e hanno avuto occasione di partecipare a numerosi eventi. In uno di questi, il ministro Locatelli ha prestato loro particolare attenzione, fino a invitare il gruppo all’incontro di Firenze, che si recherà sul posto cucinando sull’Agrivan Cia di Turismo Verde Alessandria-Asti. Cia Alessandria-Asti rende quindi possibile la trasferta del gruppo di lavoro in Toscana.
Commenta Dino: «La mia collaborazione dura da anni, e si è fatta più stretta in periodo post-Covid, quando i ragazzi potevano frequentare i corsi nella mia Fattoria Didattica. È un’esperienza ricca di emozioni e gratificazioni: dopo la Stazione Leopolda siamo stati già ingaggiati da un’altra organizzazione per un convegno sulla disabilità. Cucineremo per circa 90 persone! Saranno appuntamenti per guardare al futuro, per parlare di territorio, turismo, cultura e per costruire insieme un Paese migliore in cui ogni cittadino possa muoversi, viaggiare e sentirsi protagonista del suo tempo di vita».