Agente della penitenziaria presso a schiaffi da un detenuto nella casa di reclusione di Asti
Un agente della polizia penitenziaria in forza alla casa di reclusione di Asti è stato aggredito da una persona detenuta. L’episodio, denunciato dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp, è avvenuto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30. Secondo quanto ricostruito, il detenuto, un uomo italiano sottoposto al regime previsto dall’articolo 14-bis dell’ordinamento penitenziario e ristretto nel reparto isolamento del carcere di Asti, avrebbe sferrato un violento schiaffo al volto dell’ispettore, pare in seguito a un malinteso sorto a seguito di una videochiamata. Il detenuto avrebbe dichiarato di essersi sentito preso in giro. Il colpo ha provocato la rottura degli occhiali dell’ispettore, che è stato costretto a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso. I sanitari gli hanno diagnosticato tre giorni di prognosi.
A commentare l’accaduto è Leo Beneduci, che sottolinea come “le aggressioni siano in forte aumento negli istituti del Piemonte. Il carcere di Asti ne è l’ennesima riprova, dopo quanto già registrato a Torino. La situazione sta diventando sempre più difficile, anche a causa di una gravissima carenza di organico e di una popolazione detenuta sempre più problematica e violenta”.
L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno delle carceri e sulle criticità strutturali che interessano il sistema penitenziario regionale e nazionale.