DegustArt ad Agliano
Arte e cultura del vino tornano a incontrarsi nel centro espositivo BAart di Agliano Terme, con la seconda edizione di DegustArt, al via sabato 4 aprile alle 17 con ‘Cavalieri’ dell’artista astigiano Stefano Pedro Porro.
La rassegna, nata in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, propone un calendario di mostre e degustazioni da aprile a dicembre nei suggestivi spazi dell’ex confraternita di San Michele, in piazza San Giacomo, entrata a far parte del circuito della Fondazione Asti Musei.
Il progetto nasce con l’intento di mettere in relazione due forme di espressione in un intreccio fra contemporaneità e memoria: da un lato la ricerca e sperimentazione artistica, dall’altro la tradizione vitivinicola che ha reso Agliano Terme un punto di riferimento per la produzione di Barbera. Tutte le domeniche ai visitatori delle mostre sarà offerto in degustazione un calice di Barbera d’Asti. Durante gli appuntamenti saranno coinvolti gli artisti e i produttori, dando al pubblico l’occasione di approfondire processi creativi e pratiche produttive, in un dialogo aperto tra discipline.
LA PRIMA MOSTRA: ‘CAVALIERI’ DI STEFANO PEDRO PORRO
Ad aprire il ciclo di mostre sarà ‘Cavalieri‘, dal 4 aprile al 24 maggio, progetto espositivo di Stefano Pedro Porro, giovane artista visivo originario del territorio astigiano, formatosi tra il liceo artistico Benedetto Alfieri di Asti e la Libera Accademia Novalia di Alba. La sua ricerca attraversa diversi linguaggi – dalla pittura all’incisione fino alla scultura – e si concentra su un immaginario simbolico denso di riferimenti archetipici. Al centro del lavoro di Porro la figura del cavaliere e del suo cavallo, metafora del dualismo dell’uomo in perenne ricerca di un equilibrio fra controllo e istinto, razionalità e tensione interiore. «Dall’unione fra cavallo e cavaliere nasce una terza figura che si muove fra libertà e costrizione – spiega Porro –. L’uomo domina l’animale, ma è contemporaneamente attratto dalla sua forza. L’uno dipende dall’altro in una specie di osmosi».
Una passione, quella per i cavalieri, nata nell’infanzia, con il personaggio di Don Chisciotte, e poi cresciuta nel tempo. «Da bambino mi ha sempre affascinato la figura del cavaliere, con le grosse armature e le lance. Crescendo è arrivata la passione per i cavalli, esteticamente belli da disegnare, sinonimo di dinamismo, di potenza e di forza, studiati e dipinti da numerosi artisti a cominciare da Edgar Degas e Salvador Dalì – racconta ancora Porro, per il quale il processo creativo è qualcosa di irrinunciabile -. L’arte e la pittura sono per me qualcosa di necessario, qualcosa di urgente e al tempo stesso naturale. Facendo arte tu puoi arrivare agli altri. L’arte è una ricerca estremamente personale, con cui l’artista prova a dare forma a una propria verità e in cui l’altro si può riconoscere. Quando l’arte diventa una verità condivisa o specchio per una propria ricerca, per me è un’enorme soddisfazione».
In BAart sarà esposta una selezione di acrilici, stampe, incisioni e sculture: opere di forte intensità e potenza figurativa, caratterizzate da una palette in cui, accanto al bianco e al nero, domina un rosso intenso, che ricorda i toni del vino e ne restituisce visivamente energia e profondità.
L’ARTISTA
Stefano Pedro Porro nasce ad Asti e si diploma al liceo artistico Benedetto Alfieri. Approfondisce il mondo del fumetto seguendo numerosi corsi. Si forma ad Alba alla Libera Accademia Novalia, frequentando un corso di pittura e illustrazione. Conclude la triennale presentando una tesi su Le città invisibili di Italo Calvino. Dal 2020 al 2022 pubblica settimanalmente nella rubrica da lui creata Voci Illustrate su La Nuova Provincia di Asti. Illustra per la collana ‘ALT! Arte Libera Tutti’ di Maria Pacini Fazzi Editore Wassily Kandinsky. Il funambolo dei colori, scritto da Federica Chezzi e Angela Partenza e pubblicato nel dicembre 2022. Realizza vari murales in Piemonte e all’estero, in Madagascar e in Sud America. Con il collettivo Pikitanka ha collaborato a una serie di progetti a Viarigi, in provincia di Asti, dove ha sperimentato, oltre ai murales, anche i concerti disegnati, una forma espressiva al centro della sua ricerca artistica. Da quella sperimentazione è nata la performance spettacolo “lo sono INVISIBILE”, in collaborazione con due musicisti, Matteo Boglietti e Matteo Cicolin, che hanno dato vita al Complesso Polar. Lo spettacolo ha avuto varie repliche in Italia ed è stato inserito nel cartellone del FRINGE Festival di Torino nel maggio del 2025.
Stefano Porro ama sperimentare e arricchire la sua ricerca artistica con il maggior numero di influenze possibili, cercando di capire il mondo in cui vive tramite le storie delle persone che lo abitano.
LE DEGUSTAZIONI
Le degustazioni proposte ogni domenica per tutto il calendario delle mostre spazieranno fra le etichette di ventisei produttori di Agliano Terme, zona particolarmente vocata alla produzione della Barbera d’Asti e tra i paesi con la più ampia superficie coltivata con questo vitigno. Nelle aziende dei vignaioli nascono e si affinano la Barbera d’Asti, la Barbera d’Asti Superiore e il Nizza, frutto di un sapiente lavoro che inizia in vigna e si conclude in cantina. Per i visitatori sarà l’occasione per approfondire la conoscenza della Barbera d’Asti e scoprire le singole storie che si celano in ogni calice.
I PRODUTTORI
Azienda Vitivinicola Tre Acini, Barbera dei Sei Castelli, Agostino Pavia e Figli, Alciati Azienda Agricola, Azienda Agricola Alessandro, Bianco Angelo e Figlio, Azienda Agricola Bosco Galli, Cascina del Rosone, Silvia Castagnero, Castino, Azienda Agricola Cocito Dario, Dacapo, Azienda Vitivinicola Dacasto Duilio, Durio Adriano, Roberto Ferraris, Ferro Carlo, Azienda Agricola Filippa, Fratelli Bianco, Azienda Agricola Pavia, Poderi Rosso Giovanni, Tenuta Garetto, Serra Domenico, Villa Giada, Villa Susti, Villa Terlina, Azienda Agricola Luigi Ragerra.
LO SPAZIO CULTURALE BAart
BAart è uno spazio culturale situato nel centro di Agliano Terme, in provincia di Asti, ospitato nell’ex confraternita di San Michele in Piazza San Giacomo.
La missione di BAart è quella di promuovere l’incontro tra arte e vino, attraverso un calendario di mostre, eventi e attività che mettono in dialogo linguaggi visivi e identità territoriale, con particolare attenzione alla Barbera d’Asti e ai vini del Monferrato.
In BAart sono ospitati i vini dei produttori di Agliano Terme, oltre cento etichette, che è possibile scoprire e conoscere grazie a degustazioni guidate su prenotazione. Al vino e alla sua tradizione è dedicato anche un video documentario proiettato durante le visite che racconta le storie dei vignaioli locali, rendendo l’esperienza culturale immersiva e sensoriale.
Aperto tutti i giorni eccetto il mercoledì, BAart organizza masterclass in collaborazione con AIS (Associazione Italiana Sommelier), ONAF (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio) e la Scuola Alberghiera “AFP Colline Astigiane”.
Inoltre, è punto informativo sulle attività turistiche, culturali ed enogastronomiche della zona di Agliano Terme, contribuendo a valorizzare il patrimonio vitivinicolo e paesaggistico del Monferrato, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO
SEDE DELLA MOSTRA E ORARI DI VISITA
BAart, piazza San Giacomo 2, Agliano Terme. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il mercoledì.
Contatti: +39 0141 1490964, info@baart.it, www.baart.it