Successo al castigliano per la mostra sulle Madri Costituenti
Si è svolta mercoledì 8 aprile all’IIS Alberto Castigliano di Asti l’inaugurazione dell’esposizione della mostra fotografico-documentaria “Le Madri della Costituzione della Repubblica Italiana” dell’associazione nazionale Toponomastica Femminile, fondata e presieduta da Maria Pia Ercolini.
La mostra, voluta dalla dirigente scolastica Martina Gado, dalla Rreferente di Educazione Civica Deborah Besso Genzano e dal corpo docente, è stata inserita in un percorso didattico-formativo d’insegnamento di Educazione civica e del più ampio progetto di Educazione alla cittadinanza in collaborazione con Toponomastica femminile e la referente dott.ssa Giovanna Cristina Gado. Per far conoscere le 21 donne che portarono per la prima volta nelle aule parlamentari il pensiero, la voce femminile ed il progetto di una cultura nuova: improntata ai principi di dignità sociale, di libertà, di uguaglianza sostanziale, di non discriminazione,di democrazia paritaria, di solidarietà e di pace: I Principi fondamentali che le 21 deputate alla Costituente riuscirono – con il loro straordinario fondamentale contributo – a far scrivere nella nostra Costituzione Repubblicana.
L’evento molto significativo e partecipato, ha coinvolto studenti, docenti, cittadini, cittadine, autorità, istituzioni e associazioni.
L’attesa, l’attenzione all’approntamento perfetto da parte degli studenti e dei ragazzi che collaborano nello sportello studenti, in particolare di Nabil Lahna, coordinati da Roberta Borgnino e l’emozione del taglio del nastro inaugurale, a cui hanno preso parte il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore alla Cultura, Paride Candelaresi.
Gli occhi puntati e interessati alle corpose didascalie della mostra che richiamano alla mente le vicende salienti di ciascuna delle 21 Deputate elette il 2 giugno 1946 e che si accompagnano alla fotografia di una via intitolata che ne celebra simbolicamente il prezioso contributo di memoria nell’uso dello spazio pubblico e nella storia, di ognuna di loro.
La melodia musicale dell’Inno di Mameli, interpretato e cantato con emozionata e toccante bravura dall’allieva Salma En Naqadi, della classe 2 S corso socio-sanitario, dove, nell’aula di presentazione della mostra, gremita, l’emozione si è fatta trascinante e corale con il coinvolgimento di tutte le persone intervenute, della dirigente scolastica, della referente di Educazione civica, della referente di Toponomastica femminile, degli studenti e delle studentesse-delle classi -1 S corso socio-sanitario- 2 S corso socio – sanitario- 3 T corso socio-sanitario con i loro docenti Francesca Scifo, Federica Gaeta, Francesco Antonio Lepore , Cristina Coffaro, e Anna Caridi.
“Il ricordo vivo, delle loro storie di vita e di deputate alla Costituente, delle nostre Madri della Costituzione: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Agamben Federici, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela M. Guidi Cingolani, Leonilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angela Minella, Rita Montagnana Togliatti, Maria Nicotra Fiorini, Teresa Gli interventi della Dirigente Scolastica e della Docente -Referente di Educazione civica e la relazione di presentazione della mostra della Referente di Toponomastica femminile. Ascoltati attentamente. Noce Longo, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, M. Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio”, hanno ricordato la diri dirigente scolastica e la referente di Educazione civica.
“L’importanza delle Madri Costituenti per la scuola secondaria risiede nella loro capacità di trasmettere e valorizzare i valori democratici e i principi di uguaglianza, non discriminazione e pace. Questi valori sono fondamentali per la formazione di cittadini attivi e responsabili e le Madri Costituenti rappresentano un’importante fonte di ispirazione e motivazione per gli studenti – hanno aggiunto -. Le attività educative che coinvolgono le Madri Costituenti aiutano a creare un ambiente di studio e di riflessione che promuove la comprensione e l’ attivismo civico. La mostra che il nostro Istituto ospita vuole essere punto di partenza per conoscere riflettere sull’importanza della cittadinanza attiva e sul vivere in una democrazia partecipata”.
“Mercoledì 8 aprile, nel nostro Istituto IIS Castigliano abbiamo avuto l’onore di inaugurare la mostra dedicata alle Madri della Costituzione – ha commentato Deborah Besso Genzano, referente di Educazione civica IIS Castigliano -. Il nostro ringraziamento alla nostra dirigente che con la sua sensibilità ha accolto l’evento ma un enorme grazie va alla dott.ssa Giovanna Cristina Gado che ha saputo trasmettere a tutti i presenti, Autorità, Docenti e soprattutto ai discenti il fondamentale contributo di queste 21 donne che hanno reso possibile la realizzazione di un testo Costituzionale inclusivo , donne che hanno fortemente asserito il principio di uguaglianza non solo in senso formale ma soprattutto sostanziale. Donne che hanno storie di coraggio, di vita vissuta nell’ottica del bene comune. Donne che hanno realmente lottato per il diritto di voto , che per prime hanno onorato la nostra Repubblica. Sono veramente grata di aver partecipato insieme alla mia Dirigente , alle mie colleghe , alle mie classi alla realizzazione di questo obiettivo. Ho scoperto aspetti costituzionali che non conoscevo in questa realtà che è una grande aula senza porte ne’ finestre ma che ogni giorno riserva meraviglie per quello che è stato il nostro passato, le nostre radici. Grazie per questa possibilità !”
Giovanna Cristina Gado, referente intervenuta alla presentazione della mostra in rappresentanza dell’associazione nazionale “Toponomastica femminile” ha ricordato come la mostra “rappresenta qui oggi una pratica di vera “buona scuola”.
Anche Francesco Antonio Lepore, docente di Lettere del corso di moda IIS Castigliano ha ribadito l’importanza dell’evento: “La mostra dedicata alle Madri della Costituzione della Repubblica Italiana, inaugurata ieri all’Istituto Castigliano, oltre a costituire un’importante occasione per ampliare ed affinare la proposta didattica della nostra scuola nell’ambito dell’educazione civica e di una cittadinanza attiva e consapevole, con i profili, spesso inediti, delle donne che hanno contribuito a scrivere gli articoli della nostra Costituzione, recitando un ruolo primario nella nascita della Repubblica democratica, è inoltre il frutto di un’interessante e approfondita ricerca sulla realtà toponomastica italiana, colpevolmente avara di interesse nei confronti delle protagoniste al femminile della nostra storia. Un’iniziativa meritoria, che sono sicuro susciterà l’interesse anche dei nostri allievi e di coloro che verranno a visitarla nella nostra scuola”.