A Tonco tutto pronto per la Giostra del Pitu
Il cuore del Monferrato si prepara a rivivere uno dei suoi riti più iconici. Domenica 12 aprile, il borgo di Tonco ospiterà la Giostra del Pitu, un evento che fonde rievocazione storica, satira contadina e competizione equestre in un unico, grande rito di rinascita.
Le celebrazioni inizieranno alle 14,45 dalle Officine Casorzo. La sfilata, guidata dalla storica banda La Bersagliera, vedrà come protagonista la figura di Gerardo di Tonco, fondatore dell’Ordine di Malta.
Accanto alla storia solenne sfileranno i carri allegorici dei rioni e, come ospite d’eccezione per questa edizione, il Comune di Alfiano Natta, a suggellare un legame di fratellanza territoriale. Alle 16, piazza Vittorio Emanuele II diventerà il palcoscenico per il Processo al Pitu (il tacchino). In un incalzante dibattito in dialetto monferrino, l’animale, che simboleggia i mali dell’anno passato, verrà processato e condannato.
Prima dell’esecuzione, il momento più atteso: la lettura del testamento, un concentrato di satira e ironia sulla vita del paese.
Il clou della giornata è fissato per le 16,30 con la Giostra equestre. Sette i rioni che si contenderanno il Palio: Annunziata, Portone, Piazza, Santa Maria, Stazione, Sant’Antonio e Casa Paletti.
I fantini dovranno colpire al galoppo un simulacro di stoffa (che ha ormai sostituito l’animale vero nel rispetto della sensibilità moderna). Grande attesa per il rione Sant’Antonio, campione in carica guidato dalla giovane amazzone Elisa Bevilacqua.
Per i visitatori, la pro loco sarà attiva dalle 12 con un’area ristoro a base di panini e vini locali.
La giornata si chiuderà con le premiazioni ufficiali e il concerto della banda.
Giuseppe Elettrico