Asti, vedono la luce i molti cantieri cittadini
Dopo mesi di cantieri, modifiche alla viabilità e inevitabili disagi per cittadini, residenti, commercianti e automobilisti, Asti entra finalmente nella fase dei ripristini. Sono infatti iniziate le asfaltature delle strade interessate dai lavori di ammodernamento delle reti elettriche e del gas metano.
È stato un percorso impegnativo, soprattutto per chi ogni giorno ha dovuto fare i conti con cantieri, deviazioni e limitazioni alla circolazione. Oggi, però, quei disagi iniziano a lasciare spazio a un risultato concreto: le strade vengono progressivamente restituite alla città e, soprattutto, le infrastrutture che si trovano sotto di esse vengono rese più moderne, efficienti e affidabili.
Gli interventi hanno interessato numerose zone di Asti, con un coinvolgimento particolarmente significativo del centro storico e della ZTL. La scelta di concentrare la parte più consistente dei lavori durante il periodo estivo, con le scuole chiuse, è stata una precisa scelta organizzativa, finalizzata a contenere l’impatto sulla viabilità e a evitare, per quanto possibile, la sovrapposizione con il traffico scolastico.
Amministrare significa anche assumere decisioni che possono comportare sacrifici e difficoltà nel breve periodo, quando questi sono necessari per realizzare opere destinate a produrre benefici duraturi per la comunità. È quanto è stato fatto con questi interventi sulle reti, infrastrutture essenziali per una città che vuole continuare a crescere e guardare al futuro.
Ora la priorità è completare rapidamente i ripristini, chiudere i cantieri ancora aperti e restituire ai cittadini strade sicure, funzionali e decorose.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al centro storico, dove gli interventi hanno riguardato anche le pavimentazioni in porfido. In questo caso, grazie al lavoro di una ditta specializzata nella posa di materiali lapidei, i ripristini sono stati eseguiti con particolare cura, nel rispetto delle caratteristiche e del valore storico delle vie e delle piazze interessate.
Restano ancora alcuni cantieri nella zona ovest della città, sia di E-distribuzione sia di Italgas Reti S.p.A.; per gli interventi di E-distribuzione finanziati attraverso il PNRR, il cronoprogramma prevede il completamento delle opere entro il 31 ottobre.
«A conclusione di questo percorso, Asti avrà reti più moderne, efficienti e affidabili – sottolinea il Vicesindaco Stefania Morra –. È questo il risultato che dobbiamo consegnare ai cittadini: non soltanto strade riasfaltate, ma infrastrutture più solide e servizi pubblici essenziali più adeguati alle esigenze della città».
Durante gli scavi nel centro storico, inoltre, i lavori hanno riportato alla luce, con il coordinamento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, importanti testimonianze della storia di Asti. Una scoperta che ci ricorda, ancora una volta, quanto sia straordinario il patrimonio custodito sotto le nostre strade e quanto sia importante tutelarlo e valorizzarlo.
Questi cantieri hanno quindi rappresentato anche un’occasione per conoscere meglio la nostra città: Asti non è soltanto una realtà da manutenere, ma una città da conoscere, tutelare e progettare con lo sguardo rivolto al futuro.
Adesso siamo nella fase finale. Serve l’ultimo sforzo per completare gli interventi ancora in corso, terminare le asfaltature e riportare progressivamente la viabilità alla piena normalità.
Sono attualmente in corso i ripristini in viale Don Bianco, via Campassi, corso Matteotti e via Grassi e a breve inizieranno anche nella zona Torretta.
“L’obiettivo è chiaro – conclude il Sindaco Maurizio Rasero –: trasformare i disagi temporanei in un investimento duraturo per Asti, con infrastrutture moderne, servizi più efficienti, strade più sicure e un centro storico sempre più curato e valorizzato. È questa la direzione nella quale vogliamo portare la città: affrontare oggi le opere necessarie per costruire l’Asti di domani”.