Astimusica 24 va in archivio con soddisfazione. I primi dati diffusi dagli organizzatori nella conferenza stampa che si è svolta venerdì 19 in Municipio forniscono soddisfacenti numeri riguardo le presenze di pubblico.
Nelle 14 serate che si sono succedute tra gli scorsi giorni 3 e 17 (la serata di domenica 14 è saltata causa maltempo) sono state stimate presenti in piazza Cattedrale oltre 20.000 persone, dei quali 6.500 nelle serate a pagamento. Nel dettaglio si piazzano prime a pari merito le serate DeeJay Time e quella con protagonista Edoardo Bennato (1.500 spettatori a testa), seguite da quelle con i Negrita (1.200 presenti), gli America (1.000), Glenn Hughes (800), The White Buffalo (500). C’è stata la collaborazione con altre manifestazioni come il Wake Up Festival (serata DeeJay Time) e Monferrato On Stage (la serata di apertura di mercoledì 3 con protagonista Mogol, dedicata anche al paesaggio tutelato dall’Unesco). Anche sotto il livello comunicativo l’impressione finale è di soddisfazione, con il riscontro alla manifestazione o a particolari eventi all’interno di essa che hanno suscitato l’interesse di un gran numero di media a diffusione locale e nazionale. Oltre 1.000.000 i contatti stimati sui contenuti e le dirette diffuse su Internet tramite i social netwok. Il contest fotografico #astimusicaforever sviluppato in collaborazione con IgersAsti e IgersPiemonte su Instagram e dedicato alle precedenti edizioni del festival ha permesso ai vincitori di ottenere biglietti gratis per concerti dell’edizione odierna.
Il Comune ha investito direttamente 20.000 euro, mentre vengono dichiarati non i perdita gli investimenti dei privati. “Siamo partiti con buon anticipio sull’organizzazione – affermail sindaco Maurizio Rasero – e così abbiamo realizzato una manifestazione diretta a un pubblico vario. Soddisfacente anche avere visto imprenditori privati che hanno rischiato in proprio, segno di fiducia nei confronti della manifestazione”.

Michele Cascioli