“Uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli (Mt 23,8). La relazione di fiducia alla base della cura dei malati”. È questo il tema della XXIX Giornata mondiale del malato, che si celebra l’11 febbraio nell’anniversario dell’apparizione della Madonna a Bernadette nella grotta di Lourdes.
Un’esortazione quella di papa Francesco, nel suo messaggio, ad essere coinvolti dalla storia e dalla necessità, specie in questo momento storico a fare attenzione a non cadere nell’ipocrisia, per non essere come quelli che dicono, ma non fanno.
Un messaggio in cui il Santo Padre si rivolge ai malati, agli anziani ai deboli e ai vulnerabili; la malattia ha sempre un volto, e non uno solo: ha il volto di ogni malato e malata, anche di quelli che si sentono ignorati, esclusi, vittime di ingiustizie sociali che negano loro diritti essenziali (cfr. Fratelli tutti, 22), ma anche dei medici, degli infermieri, dei professionisti e dei volontari che si fanno carico di coloro che soffrono esortandoli ad accompagnarli in un percorso di guarigione, grazie a una relazione interpersonale di fiducia (cfr. Nuova Carta degli Operatori Sanitari 2016, n. 4).
Quest’anno segnato dall’emergenza sanitaria e dalla pandemia questa giornata assume una connotazione ancora più importante con appuntamenti da seguire in modalità telematica per il sempre necessario rispetto delle prescrizioni di cautela sanitaria e di esclusione di ogni assembramento.
Mercoledì 10 febbraio, dalle 16 alle 17, in tutte le Cappellanie ospedaliere e a livello nazionale, Adorazione Eucaristica dal titolo “Invece un samaritano. Preghiera di ringraziamento a Dio per i curanti” per ringraziare Dio Padre del dono dei medici, infermieri e tutti i curanti che quotidianamente si sono dedicati e si dedicano con professionalità alla cura e alle cure di ogni persona malata. Si potrà seguire la preghiera sul canale YouTube https://youtu.be/FvHojsVhBkM che trasmetterà tutto l’evento.
Giovedì 11 febbraio, alle 15.30, il vescovo Marco Prastaro, celebrerà la messa alla casa di Riposo Città di Asti. Alle 17, inoltre, mosnignor Prastaro, celebrerà la Santa Messa nella Cappellania Ospedaliera dell’ospedale Cardinal Massaia di Asti. Saranno presenti don Giancarlo Iraldi e don Roberto Pasquero, cappellani dell’Asl At, il direttore generale dell’Azienda sanitaria Locale Flavio Boraso, il presidente dell’Ordine dei Medici di Asti Claudio Lucia e la presidente dell’Ordine degli Infermieri di Asti Stefania Calcari. La celebrazione sarà trasmessa in diretta video sul canale YouTube: https://youtu.be/PdPGxr0Bo7Q