Mercoledì 29 Maggio 2024 alle 14,30 si è riunita l’Assemblea degli azionisti di GAIA (114 Comuni astigiani con il 55% delle azioni e Iren Ambiente con il 45%) presso la sala consigliare della Provincia di Asti, per l’approvazione del Bilancio 2023 presentato dal CdA con un utile di 140.878€ a fronte di un valore della produzione di 33.362.233 Euro (+17% rispetto al 2022).

Gli altri dati consuntivi del 2023 presentati in Assemblea sono stati:

• MOL (Ebitda) 5.832.137 euro (+52% rispetto al 2022)

• totale rifiuti trattati 245.541 tonnellate (+8,7% rispetto al 2022)

• all’impianto di biometano e compost a San Damiano 78.498 tonnellate di rifiuti organici recuperate (+43% rispetto al 2022) trasformate in 14.000 t di compost (+67%) e circa 3,3 milioni di metri cubi di biometano;

• all’impianto di Valorizzazione di Asti 28.322 t di plastica e lattine (+79%) selezionate e divise in 14 materiali diversi, 10.914 t di carta e cartone (-1%) inviate alle cartiere, 5.144 t di rifiuti ingombranti (-17%) lavorati e imballati per essere inviati in discarica o al recupero;

• all’impianto di TMB (Trattamento Meccanico Biologico) di Asti 46.638 t di rifiuti indifferenziati (-1%) pretrattati per poi inviarli allo smaltimento finale;

• nella discarica per rifiuti non pericolosi a Cerro Tanaro 63.897 t di rifiuti (-19%) smaltiti;

• nelle 12 Ecostazioni di GAIA sul territorio provinciale 8.242 t di rifiuti intercettati (-0,42%), con un aumento del 5% degli ingressi (85.513 nel 2023);

“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto sebbene sia inferiore alle aspettative” evidenzia il Presidente di GAIA dott. Giancarlo Vanzino “dobbiamo concentrare gli sforzi per aumentare le marginalità ed ottimizzare i processi perché a fronte di un aumento di fatturato non abbiamo raggiunto un incremento proporzionale degli utili. Purtroppo le instabilità geopolitiche e il persistere di tassi di interesse alti sul costo del denaro non aiutano le aziende a raggiungere i target di redditività prefissati nel medio periodo, occorre quindi saper adattare l’organizzazione e le lavorazioni per non avere contraccolpi negativi sui risultati attesi e mantenere gli standard di eccellenza a cui ci siamo abituati”.

L’Assemblea degli azionisti ha deliberato di destinare il 5% dell’utile (7.044€) a riserva legale e il 95% (133.834€) a riserva facoltativa in azienda.

Durante l’Assemblea è stato presentato anche il Bilancio di sostenibilità 2023 con un’attenzione particolare sul Goal 5 dell’Agenda 2023 dedicato alla parità di genere (i Bilanci e il video descrittivo si possono visionare sul sito www.gaia.at.it).

All’Assemblea degli azionisti è stato illustrato anche il Piano Industriale 2024-2028 con 31.630.000€ di investimenti di cui 10 milioni per l’ampliamento della Discarica, 4,5 milioni per gli impianti fotovoltaici e l’impianto di recupero della CO2, 5 milioni di euro per le macchine operatrici e mezzi, 3,7 milioni di euro per adeguamenti infrastrutturali ed efficientamento energetico, 8,3 milioni di euro per adeguamenti impiantistici al Polo di Asti e all’impianto di San Damiano.

Il risultato netto auspicato dal 2025 al 2028 è di oltre 1 milione di euro ogni anno e il 62% delle risorse finanziarie per realizzare il Piano Industriale si prevedono in autofinanziamento mentre per il 38% si ricorrerà a mutui bancari.

L’Amministratore Delegato ing. Flaviano Fracaro sottolinea che “con il nuovo Piano Industriale investiremo 4,5 milioni di Euro per ulteriori installazioni di pannelli fotovoltaici e per un nuovo impianto di recupero della CO2. In questo modo, sommando le potenze pannelli già esistenti, GAIA arriverà a un totale di oltre 2 Megawatt di potenza installata e in totale ci sarà una riduzione di oltre 1.100 tonnellate di emissioni di CO2 in atmosfera ogni anno, a riprova di come la tutela ambientale contribuisce al risultato economico, entrambi aspetti dall’azione di GAIA che come sempre rendicontiamo nel Bilancio di Sostenibilità insieme alla dimensione sociale della nostra attività”.

Infine sono stati informati gli azionisti del rinnovo dei patti parasociali avvenuto secondo gli accordi già stabiliti e senza sostanziali modifiche rispetto all’edizione precedente.