Salone di rappresentanza del Municipio gremito, sabato scorso, per la consegna da parte del sindaco di Asti Giorgio Galvagno dell’attestato di Riconoscimento Civico al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa , in occasione della ricorrenza del 100° anniversario di fondazione del Corpo. Nel ricordare come “il Corpo delle Crocerossine, fin dalla sua fondazione nel 1908, abbia vissuto la grande storia dell’Italia e dell’Europa in prima persona, testimone autorevole di tutti gli avvenimenti che hanno inflitto ferite alla società civile e che hanno attraversato il nostro Paese, e il mondo intero, in questi cento anni”, il sindaco Galvagno ha sottolineato che con il conferimento del “riconoscimento civico” la città intende tributare un encomio solenne al Corpo, ma soprattutto intende dire “grazie” alle Sorelle per il loro impegno,  vicine alla gente, a livello locale nelle piccole difficoltà quotidiane, così come in campo internazionale, dove hanno garantito la loro presenza   a sostegno delle grandi operazioni umanitarie in ogni parte del mondo dove si combattono guerre, dove ci sono sofferenze e difficoltà a sopravvivere.

 

 

La Sezione di Asti – ha proseguito il Sindaco – ha inviato le proprie Sorelle in grandi missioni internazionali in paesi come la Somalia, il Mozambico, la Turchia, la Bosnia, l’Albania, il Kosovo, l’Irak, dove con la loro opera di volontariato e di solidarietà hanno sempre portando alto l’onore della città”.

 

Al termine della cerimonia, il Sindaco ha consegnato alla Presidente ispettore Elisa Chechile una pergamena con la motivazione del riconoscimento e un sigillo in ceralacca raffigurante San Secondo a cavallo, appositamente coniato per l’occasione.