Termina con il quinto posto di Alice Sotero (Fiamme Azzurre) l’avventura azzurra nella prima
tappa della World Cup 2024 di Pentathlon Moderno. In Egitto, al Cairo, la vicecampionessa del mondo e
campionessa europea, già con il pass olimpico per Parigi 2024 in tasca, ha terminato al quinto posto dopo una
bella gara. La vittoria è andata all’ungherese Michelle Gulyas, protagonista per tutto il weekend, prima con 1423
punti. Argento alla coreana Sunwoo Kim (1415), bronzo per la britannica Kerenza Bryson (1409). Sotero ha chiuso
co 1399 punti, mentre l’altra atleta azzurra in finale, Alessandra Frezza (Aeronautica Militare) ha terminato
14esima con 1347 punti.
“È andata abbastanza, bene. È stata una gara faticosa fin dall’inizio perché in qualifica ho fatto pochissimi punti
nella scherma, ed è stato tutto un rincorrere. Poi in finale è andato tutto bene, fisicamente non sono ancora in
forma per reggere tre gare, quindi sono soddisfatta del quinto posto. C’è ancora tanto da lavorare sulla scherma,
ma sono contenta del tiro perché è andato molto bene nelle tre gare”, ha commentato Alice Sotero.
“Sono abbastanza soddisfatta di questa prima tappa. – ha detto Alessandra Frezza – Il livello è veramente alto e
raggiungere la finale significa aver fatto già un buon lavoro. Sono contenta delle prove sostenute, di come ho
affrontato le difficoltà e di come ne sono uscita. Sicuramente si può migliorare ancora qualcosa, ma ci sono stati
anche aspetti molto positivi che confermano la mia crescita. Grazie sempre a tutti i miei tecnici per il lavoro che
stiamo svolgendo, alla Fipm e all’Aeronautica Militare per il supporto”.
“Alice Sotero ha fatto una bella gara, un’ottima conferma e le tre prove di tiro, disciplina sulla quale sta lavorando
particolarmente, ci soddisfano molto. Bene anche Alessandra Frezza che con questa gara prende un bel bottino di
punti per la finale di World Cup. C’è ovviamente un po’ di rammarico per Elena Micheli, ma è reduce da un problema
al piede e nonostante fosse fuori forma ha dimostrato di essere a ridosso delle prime. – ha analizzato il Direttore
Tecnico azzurro Andrea Valentini – In campo maschile rimane il rammarico di non aver centrato la finale, in
particolare con Matteo Cicinelli, ma comunque sono arrivati punti per la finale di World Cup”.
Nel pomeriggio si è svolta la finale maschile che non ha visto azzurri in gara. Dominio degli atleti di casa, con la
vittoria di Ahmed Elgendy (1513) e il secondo posto di Moutaz Mohamed (1511). Terzo posto per il polacco Kamil
Kasperczak (1503). La squadra italiana è a caccia della quarta e ultima carta olimpica proprio in campo maschile,
dopo aver conquistato i primi tre pass per i Giochi di Parigi 2024, lo scorso anno, con Elena Micheli (Carabinieri)
vincitrice della finale di World Cup, e i due atleti delle Fiamme Azzurre Alice Sotero e Giorgio Malan che hanno
vinto i titoli continentali ai Giochi Europei di Cracovia. Adesso occhi puntati sulla UIPM Olympic Pentathlon World
Ranking list che si chiuderà il 17 giugno 2024 e assegnerà pass per Parigi ai primi sei atleti non ancora qualificati
tramite le gare disputate fino a quel momento. Contribuiranno a formare punteggio tutte le tappe e la finale di
World Cup 2024 e i Campionati Mondiali 2024. Quest’anno, inoltre, conquisteranno carte olimpiche anche i primi
tre classificati (per genere) ai Mondiali, in programma in Cina, a Zhengzhou, dal 9 al 16 giugno.
La prossima tappa della World Cup 2024 di Pentathlon Moderno, la seconda, è in programma tra poco più di un
mese ad Ankara, in Turchia, dal 16 al 21 aprile 2024