Questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Asti, lo Spir (Sindacato Poliziotti Italiani Riformisti), insieme a Siap, Siulp, Silp per la Cgil, Sap e altre OO.SS. dei vigili del fuoco, ha avuto un incontro con gli onorevoli del Pd Massimo Fiorio ed Emanuele Fiano, quest’ultimo responsabile del forum sicurezza del partito. Durante l’incontro, cui ha preso parte anche il candidato sindaco del Pd Fabrizio Brignolo, si è discusso della riforma del sistema pensionistico del Comparto Sicurezza. Fiano ha evidenziato e condiviso la specificità del settore e la diversità del comparto rispetto ad altre categorie di lavoratori.
Lo stesso deputato ha fatto presente che, grazie alle recenti manifestazioni su scala nazionale delle OO.SS. della Polizia di Stato, il ministro del Lavoro Elsa Fornero si è assunta
l’impegno di incontrare i rappresentanti sindacali di categoria. Le OO.SS. della Polizia di Stato e dei vigili del fuoco hanno segnalato le problematiche locali di carenze di organico e di mezzi. Lo Spir ha sottolineato che, oltre a queste deficienze (- 10% rispetto ad una piattaforma organica inadeguata e riferita al 1989), è fortemente sentita dalla categoria l’incapacità gestionale a livello locale delle poche risorse disponibili ed è inutile ed anacronistico nel 2012 mantenere in piedi servizi come la vigilanza ed il servizio radio trasmissioni
dell’Ufficio Territoriale del Governo. Lo Spir ritiene che il ricollocamento di questo ed altro personale, nei settori di controllo del territorio, potrebbe essere un toccasana per “tamponare” le riduzioni di organico per pensionamenti ed il mancato reintegro. Quest’anno saranno otto i colleghi della Questura che, raggiunta la pensione di anzianità, lasceranno il servizio e non è prevista la loro sostituzione e sarà una grave carenza considerato che sono Ispettori e Sovrintendenti e quindi sarà una diminuzione non solo numerica ma soprattutto di funzioni. Le ultime assegnazioni di personale da parte del ministero dell’Interno non hanno interessato la nostra Provincia che viene nuovamente trascurata e questo fino a quando?
L’opinione dello Spir è che sino ad oggi si è compensato con il grande spirito di sacrificio e volontà che hanno dimostrato i poliziotti astigiani e questa dovrebbe essere solo una situazione contingente e non strutturale, in quanto il livello di malessere della categoria potrebbe raggiungere, a breve, livelli non sostenibili.