“Signor Sindaco,
Il recente annuncio dell’intenzione regionale di provvedere alla soppressione di 12 linee ferroviarie in Piemonte comporterebbe una gravissima penalizzazione del territorio del Sud Piemonte .
In particolare le città di Asti e di Casale Monferrato –se questa impostazione, come parrebbe quasi certo, sarà confermata – saranno fortemente penalizzate perché la “potatura” dei rami ferroviari le toccherà pesantemente. In particolare per quanto riguarda Asti la stessa verrebbe a perdere, senza possibilità di appello, i collegamenti via rotaia con Alba, con Casale e con Chivasso.
E il tutto avverrebbe con una decisione calata dall’alto, senza alcuna concertazione con le amministrazioni locali e con le rappresentanze di chi viaggia, lavoratori e studenti.
La chiusura delle linee, inoltre, sarebbe un impoverimento infrastrutturale per un’area di territorio che potrebbe nel future avere un rinnovato ruolo all’interno del Piemonte (Progetto Enolandia, Stati Generali del Monferrato) sia sotto l’aspetto prettamente socio – economico, sia sotto l’aspetto turistico.
Per questo, apprezzando il suo recente intervento a favore dell’Asti – Alba, le chiedo di prendere una decisa e forte presa di posizione anche per il mantenimento dei collegamenti ferroviari con Casale Monferrato e con Chivasso.
Disponibile ad ogni ulteriore chiarimento, Le porgo i più cordiali saluti”.
Massimo Iaretti – Movimento Progetto Piemonte