BAROLO – Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto decine di squadre sfidarsi a colpi di indovinelli e misteri da svelare, torna al WiMu Roba da masche!, il gioco-evento proposto dalla Barolo & Castles foundation per la notte di Halloween. Un’appassionante ricerca sulle tracce di una vicenda accaduta secoli fa (storia vera o leggenda?). In un castello millenario, una nobildonna deve fare i conti con il sortilegio di una masca molto potente e famosa: ma uno studioso scopre alcuni documenti dimenticati da tempo e si improvvisa detective alla ricerca della verità. In Roba da masche!, riproposto mercoledì 31 ottobre al Museo del Vino, allestito nelle sale del castello comunale di Barolo, ci sono tutti gli ingredienti di mistero, gioco e divertimento, per trascorrere con gli amici o la famiglia una vera serata all’insegna dell’avventura. Un gioco a squadre che accompagnerà i partecipanti in un’appassionante ricerca sulle tracce di una vicenda accaduta secoli fa, ma che conduce all’attuale museo, dove troverà il suo epilogo. Le squadre in gioco sapranno seguire gli indizi lasciati dallo studioso e completeranno il suo lavoro improvvisamente interrotto? COME SI SVOLGE Le squadre saranno composte da 1 a 5 giocatori, a scelta dei partecipanti. Il gioco – un intreccio tra la caccia al tesoro, l’indagine investigativa e prove pratiche di tradizione – vedrà i gruppi sfidarsi a colpi di intuito per trovare gli indizi, seguire le tracce e interpretare i segnali. All’arrivo alla biglietteria del WiMu, ogni squadra riceverà un kit di gioco, contenente le istruzioni e l’occorrente per la serata. Da quel momento comincia l’avventura, immersa in un’atmosfera coinvolgente e surreale, oltre che magica. Non ci sono tempi prefissati, poiché nel museo è necessario muoversi con attenzione e rispetto. I premi finali saranno sorteggiati fra le squadre che concluderanno il gioco e risolveranno il mistero: l’importante è divertirsi e portare a termine il lavoro. Per tutti, poiché le ricerche e le prove da superare potrebbero spingere i partecipanti anche all’esterno del castello, ci sarà un caldo bicchiere di vin brulé, in collaborazione con la Proloco di Barolo, per affrontare le prove con la giusta energia. CHI PUO’ GIOCARE? Il gioco, pensato per un pubblico adulto, è comunque adatto anche alle famiglie con bambini dagli 8 anni in su. Per le famiglie con bimbi più piccoli o che invece preferiscono una visita più tranquilla, è disponibile la visita-gioco dell’Esploramuseo. In occasione della notte di Halloween, il WiMu sarà aperto dalle 20.30 alle 24.00 (con ultimo ingresso alle 23.00) anche per i visitatori non iscritti al gioco, purché apprezzino l’atmosfera animata della serata. Per partecipare a Roba da masche! è necessario iscriversi entro e non oltre lunedì 29 ottobre. Ogni squadra potrà scegliere di cominciare il gioco quando preferisce, purché in un orario compreso fra le 20,30 e le 22,00. Il castello chiuderà alle 00,30. Il costo dell’iscrizione è di € 25 a squadra (da 1 a 5 persone) + il biglietto di ingresso al museo per ciascun componente la squadra (3 € da 5 a 14 anni; 7 € intero; 5 € over 65). E’ possibile iscriversi direttamente dal sito del museo, www.wimubarolo.it, compilando il modulo e inviandolo via mail a info@wimubarolo.it o via fax allo 0173.380714 entro il 29 ottobre. UN PO’ DI STORIA La leggendaria figura di “fattucchiera di Langa”, la masca, è il motore di tutta l’azione. Un sortilegio è il punto di partenza di questa avventura e l’innovativo museo del vino progettato da François Confino è il punto di arrivo dell’indagine: qui, fra i moderni allestimenti che pulsano nel cuore di un edificio millenario, si cela la soluzione del “giallo”. Il gioco sarà l’occasione per visitare il museo in un modo speciale; anche chi lo ha già visitato, troverà una modalità divertente e intelligente per trascorrere la notte di Halloween. Del resto, anche in Langa, negli ultimi anni, ha preso sempre più piede nel costume una festa popolare del tutto estranea – con tutto il suo corteo di zucche e travestimenti – alla nostra tradizione. Inoltre, anche la nostra più antica cultura popolare ha saputo creare e in qualche modo giocare su storie spaventevoli e al limite dell’horror, condividendole nel racconto delle veglie contadine. Infine, il castello comunale Falletti di Barolo è un edificio dalla lunga storia, che tante ne ha viste capitare intorno a sé e tra le sue colline, in cui sono ambientate molte storie di masche. Senza contare che la masca Micillina, in assoluto la più famosa, arsa sul rogo nei pressi di Pocapaglia, era originaria proprio di Barolo. Trascorrere la serata di Halloween al WiMu è dunque l’occasione per affrontare la nostra tradizione “noir” e le sue protagoniste indiscusse: le masche, punto di partenza di un gioco tra modernità e tradizione.
La serata di Halloween al WiMu
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