“Arrivo con una valigetta. Ho degli occhiali da sole con la scritta olografica “love”, accendo deI bastoni d’incenso. Poggio la valigia sul tavolo e l’apro. Parlo dolcemente al pubblico, chiedo loro di dimenticare i loro problemi come, erbacce, rubinetti che perdono, tasse, spiego che oggi il lavoro lo faccio io. Poi comincio a imprecare violentemente contro la società, tiranni e violentatori. Mentre parlo gonfio qualcosa in valigia con una pompa a mano. Lentamente, una bambola gonfiabile vestita da ballerina appare ….. parte la musica di un carillon e imbraccio la bambola con il suo tutù psichedelico e luminoso, mi sposto davanti alla scrivania e inizio a far girare la bambola in alto, lentamente. E il pubblico lentamente si tranquillizza osservando questa danza rilassante fino alla fine della carica del carillon”.
8 luglio, ore 21, Spazio Vinci: Ye Shangai performance suono-video Ye Shanghai è una performance musicale-visiva di Roberto Paci Dalò creato per SH Contemporary 2012 e prodotto da Davide Quadrio, in collaborazione con Francesca Girelli (Arthub Asia). Il progetto si occupa di vari aspetti della vita di Shanghai prima del 1949. Al centro di questo lavoro è l’incredibile storia del Ghetto di Shanghai, formalmente conosciuto come il Settore limitato per i rifugiati apolidi (mukokuseki nanmin gentei chiku). Il ghetto era una zona di circa un miglio quadrato situato nel distretto di Hongkou di Shanghai occupata dai giapponesi. Ospitava circa 23.000 rifugiati ebrei trasferiti dalla proclamazione giapponese emesse per la restrizione di residenza e di business dei rifugiati apolidi, dopo essere fuggiti dall’Europa occupata dai tedeschi prima e durante la seconda guerra mondiale. Sebbene il Giappone e la Cina avevano combattuto a intermittenza dal 1931, l’occupazione di Shanghai ha iniziato nel 1937, quando la città cadde durante la battaglia di Songhu. Le forze giapponesi occuparono le parti cinesi di Shanghai somministrati al di fuori dei regolamenti internazionali e la Concessione Francese. Il regolamento internazionale fu occupata dai giapponesi l’8 dicembre 1941 ed è rimasta occupata fino alla resa del Giappone nel 1945. L’ingresso a tutti gli appuntamenti Transcodex è libero. Info: 0141.399057