Podismo – Successo per la Sgambata di Capodanno 2026
Sveglia di buon’ora per numerosi podisti e camminatori che questa mattina, incuranti di nebbia e freddo, si sono ritrovati nello spiazzo antistante lo stadio comunale “Censin Bosia” di Asti per partecipare alla Sgambata di Capodanno numero 15. La Sgambata, allenamento collettivo organizzato dagli Ambasciatori per lo Sport della Città di Asti, rappresenta ormai un appuntamento fisso. Tanti partecipanti lo hanno ammesso. “E’ un’occasione da non farsi scappare. E’ un piacere e non un sacrificio”, ha detto il vicepresidente della Brancaleone Vittorino Zaccone, arrivato appositamente da Nizza Monferrato. Tra i partecipanti, anche due babyrunners: Giada Vespa, 9 anni di Mombercelli, figlia di Alessandro, podista della Gate Cral Inps, e Petra Gorgoni, 7 anni e mezzo, figlia di Giovanni, direttore generale dell’Asl Asti, podista praticante. La famiglia Gorgoni era al completo: presente anche la signora Micaela.
Prima della partenza, il saluto di Paolo Cavaglià, quindi l’Inno Nazionale, i discorsi di Giovanni Gorgoni e del sindaco di Asti Maurizio Rasero, la lettura della poesia podistica da parte di Mario Gerbi e il primo brindisi con la bottiglia di spumante stappata da Gianfranco Chiaranda (fondatore del sodalizio degli Ambasciatori insieme ad Angelo Marchione). Poi il via dato da Maurizio Rasero e dal noto ristoratore Piero Fassi, l’arrivo sul sagrato della chiesetta di Viatosto per la benedizione impartita da don Giancarlo Iraldi e la seconda e ultima tappa al Rifugio Valmanera per i saluti conclusivi.
Antonella Laurenti