TORINO – Un cantiere che diventa quasi un libro di testo, da interpretare e studiare per apprendere sul campo tecniche, modalità operative e decisionali che non solo completano la formazione in aula, ma costituiscono l’oggetto stesso delle lezioni. È questa la modalità didattica del tutto particolare che ha caratterizzato la prima edizione del Master di II livello del Politecnico di Torino in “Progettazione e costruzione di edifici di grande altezza”, un percorso formativo che ha un carattere unico nel panorama internazionale grazie proprio alla strettissima correlazione con la costruzione del nuovo Centro Direzionale Intesa Sanpaolo a Torino. Il Master nasce infatti dalla collaborazione tra Politecnico, Intesa Sanpaolo e Camera di Commercio, uniti dalla volontà di mettere a fattore comune un’esperienza singolare come la costruzione di un grattacielo a Torino. L’obiettivo del Master – dedicato al prof. Franco Mellano, uno dei principali promotori dell’iniziativa – è stato principalmente quello di “raccontare” i diversi momenti dell’esperienza di progettazione e di costruzione della Torre di Intesa Sanpaolo, con l’intento di sottolineare soprattutto gli aspetti di rigorosa integrazione disciplinare richiesta dall’edificio, progettato dall’architetto Renzo Piano. Innovazione, fare e saper fare sono gli elementi che hanno caratterizzato il Master e la formazione di 20 giovani architetti e ingegneri provenienti da Torino e da tutta Italia, che hanno concluso oggi con la consegna dei diplomi di Master il loro percorso. Lo studio del cantiere proseguirà con la seconda edizione del Master, di durata annuale, per il quale verranno selezionati in base al curriculum vitae accompagnato da una lettera di referenza da parte di un docente universitario altri 15 studenti, che avranno l’opportunità di fare esperienza in un contesto di continuo confronto fra mondo accademico, professionisti, imprese e committenza, che mantiene un ruolo centrale nel sistema organizzativo e decisionale. L’obiettivo del Master, anche per questa seconda edizione, è infatti quello di trasferire ai giovani laureati conoscenze sul campo, multidisciplinari e interdisciplinari, in cui le materie politecniche si integrano con quelle finanziarie, economiche e amministrative connesse, e di offrire loro l’opportunità di esperienze specifiche nell’ambito di una progettazione di elevata complessità tecnica e organizzativa. Le oltre 500 ore di tirocinio – in aggiunta alle 400 di lezioni frontali – permetteranno agli studenti di affrontare con i tutor le criticità del cantiere e di misurarsi con le soluzioni tecniche individuate. Oggetto di studio non sarà solo la progettazione e la realizzazione ma anche la conoscenza degli aspetti costruttivi utili per l’organizzazione e la gestione dell’edificio a partire dalla sua ultimazione. Gli studenti acquisiranno, dunque, competenze integrate su tematiche urbanistiche e procedurali, ma anche nei campi del building and construction management, dell’energy management e della eco-sostenibilità, applicati al progetto. Il Rettore del Politecnico di Torino Marco Gilli commenta: “Abbiamo verificato che il Master ha offerto nella sua prima edizione un’esperienza formativa importante e di grande valore; un successo che, tra l’altro, conferma l’intuizione del collega Franco Mellano, a cui è dedicato il Master, il quale da ingegnere, architetto e professore di urbanistica, tanta cura aveva riservato all’esperienza di tutto il progetto e alla sua condivisione nelle aule del Politecnico e si era tanto speso per l’istituzione di questo corso di master. La seconda edizione, così come questa che si conclude oggi, formerà sicuramente esperti molto qualificati, grazie proprio all’unicità dell’esperienza che hanno l’occasione di vivere: un’esperienza che sicuramente sarà molto apprezzata anche dal mercato del lavoro”. “Questo primo Master in collaborazione con il Politecnico e la Camera di Commercio di Torino si è trasformato in un’esperienza importante per il nostro Gruppo – commenta Vittorio Meloni, Direttore Relazioni Esterne Intesa Sanpaolo – perché arricchisce anche l’attività quotidiana vissuta nel cantiere. La relazione tra gruppo di progetto e studenti del master è stata intensa, stimolando nuove aspettative per la seconda edizione. A dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto, cinque di questi studenti sono stati già assunti presso alcune società impegnate nella costruzione dell’opera”. “La realizzazione di questo Master – sottolinea Renato Bellavita, membro di Giunta della Camera di commercio di Torino – dà forza al metodo scelto dal nostro ente per contribuire a fare del nostro territorio un centro di alta formazione. Il metodo vede la collaborazione tra pubblico e privato e permette al mondo della produzione industriale, alle istituzioni e all’università di lavorare insieme su realtà concrete. Il Master risponde anche all’esigenza di potenziare innovazione, creatività e conoscenza come driver di sviluppo economico. Oggi, infatti, la capacità attrattiva di un territorio è strettamente legata a leve come la formazione della conoscenza, lo sviluppo delle competenze, la capacità di applicare nuovi saperi”.
Un master per la progettazione di edifici di grande altezza
SCUOLA E UNIVERSITÀ
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