“Smettiamo di chiamarla emergenza! E’ una condizione sociale permanente, che coinvolge una parte sempre più larga di popolo espropriata dei suoi diritti, a cominciare dal diritto al lavoro. Non si tratta solo di dati nudi e crudi (più di cento emergenze abitative, più di 700 aspiranti assegnatari di una casa popolare, disponibilità residuali di edilizia residenziale pubblica, migliaia di alloggi sfitti e decine di edifici dismessi, sottratti al loro uso sociale da un mercato immobiliare speculativo e sull’orlo del collasso) si tratta di persone e famiglie in carne ed ossa, si tratta di legami sociali ormai vulnerabili o già spezzati da procedure di sfratto, licenziamenti, precarietà. In questo scenario che chiamiamo crisi (ma dovremmo indicarne i responsabili, insieme alle criticità di un sistema fondato esclusivamente sui valori e sulle compatibilità del mercato) non serve l’elenco delle impossibilità (patti, vincoli, tagli) e dichiarare di voler fare un buon uso delle briciole di una ricchezza che si è ormai concentrata nelle tasche di una minoranza di popolazione, nelle banche, nelle grandi corporazioni finanziarie, nella possidenza, determinando una disuguaglianza come non c’è mai stata nel nostro Paese. Questa gabbia deve essere rotta. I movimenti che hanno manifestato a Roma il 19 ottobre la rompono quotidianamente, con atti di disubbidienza civile, con atti a vocazione costituente, cogliendo le promesse mai mantenute della nostra Costituzione, dando, coerentemente a quelle, risposte concrete a bisogni e diritti negati. Questa gabbia può essere rotta anche con atti legittimi o legittimati dalla eccezionalità della situazione. Il blocco degli sfratti, il blocco delle vendite delle proprietà pubbliche, la requisizione, si possono fare solo che si abbia la volontà politica di farli. Questo ci aspettiamo dal sindaco, dalla giunta, dai consiglieri. Ci aspettiamo un impegno da parte loro, la sottoscrizione di questo appello, un seguito di atti concreti che richiamino la partecipazione e la responsabilità dei cittadini”. Coordinamento Asti Est, le famiglie sotto sfratto, le famiglie occupanti di corso Volta, via Orfanotrofio e via Allende
Presidio davanti al Municipio dei movimenti per il diritto all’abitare: “Smettiamo di chiamarla emergenza!”
Articoli correlati
Ultime notizie
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
19 Settembre 2026
“Se si avvertisse davvero l’esigenza di contenere il numero di mosse false, occorrerebbe iniziare a ...
EVENTI E CULTURA
Stella Palermitani 
19 Settembre 2026
Vasto chiama, Asti risponde in omaggio al capodoglio. Un'inedita collaborazione si è avviata tra la ...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
19 Settembre 2026
Si è svolta nella Sala di Rappresentanza del Palazzo del Governo, la cerimonia di consegna delle ono...
PALIO
Antonella Laurenti 
19 Settembre 2026
Questa mattina il drappo del Palio ha fatto il suo ingresso trionfale alla casa di riposo Tellini di...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
18 Settembre 2026
Il Palio di Asti si trova di fronte a uno snodo fondamentale per il proprio futuro. In questa interv...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Settembre 2026
San Martino San Rocco vince il Palio di Asti 2026 con il fantino Dino Pes su Exalibur. Una finale da...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Settembre 2026
La Chiesa italiana torna a interrogarsi sul futuro delle aree interne, territori segnati da fattori ...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Stanco di SIM da ritagliare e roaming caro? Scopri come funzionano le eSIM, attive in 5 minuti e già...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Ogni capo d'abbigliamento può mantenere a lungo il proprio aspetto se viene trattato con le giuste a...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Tra degustazioni, feste di paese, appuntamenti in cantina e manifestazioni dedicate al territorio, l...
Notizie più lette
NOTIZIE
Stella Palermitani 
15 Settembre 2026
Le dimissioni di Maurizio Rasero dalla presidenza della Banca di Asti sono notizia di poche ore fa, ...
POLITICA
Enzo Armando 
15 Settembre 2026
Con celerità la Banca di Asti ha confermato attraverso un suo comunicato stampa le dimissioni da pre...
NOTIZIE
Enzo Armando 
15 Settembre 2026
Maurizio Rasero si sarebbe dimesso da presidente della Banca di Asti. Più fonti segnalano il clamoro...
Stella Palermitani 
15 Settembre 2026
Continuano ad arrivare i commenti alla notizia delle dimissioni di Maurizio Rasero da presidente del...
Sondaggio