Motivazione. Coinvolgimento. Senso di appartenenza. Sono questi gli ingredienti che stanno alla base del successo che si cela dietro a “Comd’Arte”, prima mostra artistico culturale figurativa promossa dal management della Comdata di Asti e che ha visto coinvolti 34 artisti/dipendentidell’azienda (gruppo leader in Italia per i servizi di Business Process Outsourcing la cui sede provinciale sorge in Corso Alessandria, angolo via Guerra). Protagonisti della conferenza stampa i vertici aziendali, tra cui Chiara Ailliaud (Plant Manager Comdata Asti) e Andrea Bagalà (Supervisor), rappresentanti delle principali commesse operative nel sito (Edison ed Eni) nonchè il sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, accompagnato per l’occasione dall’assessore al Lavoro Marta Parodi. E poi loro, gli artisti, le cui opere (per la precisione settantuno) sono esposte permanentemente su pannelli dislocati in tutte le aree dell’azienda, dando vita ad un poliedrico e colorato percorso che spazia dalla fotografia al graffito, dal disegno a matita alla pittura, alternando stile classico a quello moderno. Sferzate di stile per rendere originale e creativo l’ambiente di lavoro e la sala mensa, dove prende forma un graffito rappresentante il logo di Comdata inserito in un paesaggio collinare tipicamente astigiano, con a corredo le firme degli artisti. Una risposta schietta e senza filtri a chi etichetta la nuova generazione di giovani, nata a cavallo tra gli anni 70 e 80, come la “bit generation” o, molto più semplicisticamente, la “call center generation”, come ricordato in sede di presentazione da Massimiliano, critico d’arte ed impiegato in uno dei siti padovani dell’azienda, calatosi per l’occasione nel ruolo di Cicerone per illustrare agli intervenuti le caratteristiche delle opere esposte. Comdata ha vinto la sua sfida: in Comd’arte trovano spazio le capacità artistiche di decine di artisti che troppo spesso si vedono costretti a reprimere la propria verve per mancanza di opportunità, economiche e sociali. Veder esposta la propria creatività tra le austere postazioni di un call center travolge in un sol istante ogni logica squisitamente produttiva-aziendale: dietro ad un auricolare non si nasconde solo un generico operatore. Dietro a una, cento, mille cuffie, pulsano i cuori di aspiranti pittori, poeti e musicisti. Apprendisti in emozioni che grazie a questa vetrina reale (una caratterista di non secondaria importanza in un mondo improntato sul web e la comunicazione 2.0) possono affermare scampoli del proprio patrimonio culturale. Il modello Comdata farà scuola tra le aziende astigiane? L’idea di una sana competizione a suon di arte tra gli svariati giovani impiegati nelle, ahi-noi sempre meno, aziende del territorio potrebbe fungere da volano per una ritrovata coesione generazionale. Il Comune, stando a quanto riferito dal sindaco Brignolo, sarebbe pronto a fare la propria parte patrocinando l’iniziativa e rendendosi disponibile ad offrire spazi espositivi fruibili dall’intera cittadinanza. Per ora è solo un “work in progress”: ci vorranno, ancora una volta, motivazione, coinvolgimento e senso di appartenenza. Alla propria azienda, ad Asti, dimenticandosi per un istante della crisi. Del resto “l’arte non insegna nulla, tranne il senso della vita”. Fabio Ruffinengo
Alla Comdata spazio all’arte
EVENTI E CULTURA
Articoli correlati
Ultime notizie
CRONACA
Antonella Laurenti 
12 Aprile 2026
Nella mattinata di sabato 11 aprile si è verificato un infortunio sul lavoro alla Sfoglia Torino di ...
SPORT
Antonella Laurenti 
12 Aprile 2026
Grande successo per la 13ª edizione de “La Mezza di Asti”, corsa su strada lunga 21 chilometri organ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
12 Aprile 2026
Manlio Graziano, analista geopolitico, offre una visione sugli ultimi accadimenti in Medio Oriente. ...
PALIO
Antonella Laurenti 
12 Aprile 2026
Salone ipogeo della “Nuova Baracca” gremito per la presentazione del fantino che domenica 6 settembr...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Il giornalista e scrittore di Rocchetta Tanaro Gianfranco Mogliotti torna nelle librerie con un nuov...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
Il caro energia torna a pesare con forza sulle tasche di famiglie e imprese e a fare da traino agli ...
TRE DOMANDE A
Marianna Natale 
10 Aprile 2026
Debutta a Vinitaly l’Asti DOCG Rosé, nuova tipologia che segna un passaggio strategico per la denomi...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
27 Marzo 2026
Presentarsi a un partner internazionale con un indirizzo gratuito o poco professionale può trasmette...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
La Lombardia è una delle regioni italiane più sorprendenti da esplorare. Spesso associata soprattutt...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
Un pomeriggio dedicato all’innovazione, alla sostenibilità e alla cultura del buon caffè. È quello ...
Notizie più lette
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Egregio Direttore, Le chiedo cortesemente la pubblicazione di questa lettera aperta. Apprezzo da sem...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
In relazione all’articolo pubblicato oggi in vista dell’Assemblea della Banca di Asti convocata per ...
EVENTI E CULTURA
Antonella Laurenti 
6 Aprile 2026
Primavera, ad Asti è tempo di “Asti in Rosa”, camminata a scopo benefico organizzata dalla Lilt con ...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
Abbiamo pubblicato la lettera della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti relativa all’articolo sull...
Sondaggio