tonio anselmoIl 27 maggio scorso l’Unione Industriale della Provincia di Asti, Cgil, Cisl e Uil territoriali hanno sottoscritto un accordo collegato al tema di detassazione del salario di produttività, facendo seguito dell’accordo nazionale firmato il 15 maggio e finalizzato a favorire la diffusione della contrattazione aziendale e agevolare l’incremento della produttività e competitività delle imprese.

Sottolinea Tonio Anselmo, segretario Cisl Alessandria-Asti con delega alle politiche dell’Industria: “L’intesa consentirà alle aziende aderenti al sistema di rappresentanza Confindustria nella Provincia di Asti, in cui siano presenti le RSU, di stipulare accordi interni al fine di applicare le norme sulla detassazione previste da accordi finalizzati ad incrementare la produttività, anche se sottoscritti antecedentemente alla data della firma dell’accordo territoriale; nelle aziende prive di rappresentanze sindacali operanti in azienda – precisa –  sarà invece possibile stipulare accordi aziendali con le organizzazioni territoriali di categoria Cgil, Cisl e Uil”.

Le stesse aziende potranno quindi applicare le agevolazioni fiscali previste dal DPCM del 19/2/2014, già in vigore nel 2013, per tutti i dipendenti anche se occupati presso sedi o stabilimenti situati fuori Provincia, inclusi i lavoratori in somministrazione: la detassazione interesserà tutte quelle voci retributive corrisposte per effetto di modifiche dell’orario di lavoro attuate e finalizzate al miglioramento della competitività aziendale, quali, ad esempio, quelle relative al lavoro straordinario, a turni, notturno, festivo e domenicale.