• Homepage
  • Notizie
    • Politica
    • Economia e Lavoro
    • Cronaca
    • Scuola e Università
    • Sanità
    • Viabilità e Trasporti
  • PALIO
  • CHIESA
    • Il Vescovo
    • Parrocchie e Comunità
  • Eventi & Cultura
    • Agenda tempo libero
    • Arte e Mostre
    • Teatro e Spettacoli
    • Musica
    • LETTERATURA
    • TRADIZIONI
  • CINEMA
  • Enogastromia
    • Vino e Cantine
    • Ristoranti e Locali
    • Prodotti Tipici
    • Fiere e Sagre
  • Sport
  • Territorio
    • Asti e dintorni
    • Sandamiamese
  • Tre domande a…
  • Rubriche & Opinioni
    • Editoriali
    • Lettere al Direttore
    • Commenti e Analisi
  • Redazionali
    • Necrologi
    • Offerte di lavoro
    • Annunci vari
  • Fotogallery
  • VIDEOGALLERY
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • micro circle logo
logo
01 Agosto 2026 - AGGIORNATO ALLE 10.00
  • Notizie
  • PALIO
  • CHIESA
  • Eventi e Cultura
  • CINEMA
  • Enogastromia
  • Sport
  • Territorio
  • Tre Domande a…
  • Rubriche & Opinioni
  • Redazionali
  • Fotogallery
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • Notizie
    • PALIO
    • CHIESA
    • Eventi e Cultura
    • CINEMA
    • Enogastromia
    • Sport
    • Territorio
    • Tre Domande a…
    • Rubriche & Opinioni
    • Redazionali
    • Fotogallery
    • CONSIGLIO REGIONALE
Esercizio in deroga delle professioni sanitarie. L’Opi Piemonte: “La sicurezza delle cure non è un principio astratto”
SANITÀ
Stella Palermitani 
11 Febbraio 2026

Esercizio in deroga delle professioni sanitarie. L’Opi Piemonte: “La sicurezza delle cure non è un principio astratto”

Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Piemonte esprimono una posizione chiara e strutturata sull’esercizio in deroga delle professioni sanitarie, evidenziando criticità che incidono direttamente sulla sicurezza delle cure, sulla qualità dell’assistenza e sulla tutela dell’interesse pubblico.

“La sicurezza delle cure non è un principio astratto, ma si fonda su competenze verificate, comunicazione efficace e piena assunzione di responsabilità professionale. L’esercizio in deroga, se protratto nel tempo, rischia di indebolire questi presìdi e di trasformarsi da misura eccezionale in una scorciatoia strutturale”, afferma Ivan Bufalo, Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e del Coordinamento degli OPI del Piemonte, richiamando la necessità di riportare al centro la qualità assistenziale e la tutela dei cittadini.

Nel documento condiviso a livello regionale, gli OPI sottolineano come la padronanza della lingua italiana rappresenti un requisito essenziale di sicurezza clinica. La comunicazione è parte integrante dell’atto assistenziale e influisce in modo determinante sulla corretta comprensione dei bisogni dei pazienti, sull’interpretazione delle prescrizioni, sulla gestione delle emergenze, sulla continuità delle cure, sulla relazione con pazienti e familiari e sulla corretta compilazione della documentazione clinica. L’assenza di verifiche rigorose e standardizzate delle competenze linguistiche espone il sistema sanitario a un aumento del rischio clinico e di eventi avversi, con potenziali ricadute sulla qualità e sull’appropriatezza dell’assistenza.

“L’esercizio in deroga non può diventare una soluzione ordinaria a problemi strutturali. La sicurezza delle cure si fonda su competenze certificate, su una formazione verificata e su una piena integrazione professionale. Ogni scorciatoia che indebolisce questi presìdi mette a rischio non solo i cittadini, ma anche la credibilità dell’intero sistema sanitario“, afferma Paola Sanvito, Presidente OPI Novara e VCO.

 Accanto all’aspetto linguistico, gli Ordini evidenziano criticità rilevanti anche sul piano dell’accertamento delle competenze professionali. Il ricorso prolungato alla deroga, senza il passaggio attraverso procedure ordinarie di riconoscimento dei titoli e di verifica dell’equivalenza formativa, priva il sistema di un controllo uniforme e strutturato sulle competenze effettivamente possedute dai professionisti impiegati.

«Quando si rinuncia a controlli rigorosi sulle competenze e sulla conoscenza della lingua, si abbassa inevitabilmente la soglia di sicurezza. Si deve tornare a investire su percorsi ordinari, trasparenti e strutturati, perché la qualità dell’assistenza non può dipendere da misure emergenziali permanenti», dichiara Remo Galaverna, Presidente Opi Cuneo.

Un elemento che non rappresenta un mero adempimento burocratico, ma una garanzia sostanziale per la sicurezza delle cure e per la responsabilità clinico-assistenziale esercitata quotidianamente nelle strutture sanitarie.

Secondo la posizione espressa dagli Oli, la proroga reiterata dell’esercizio in deroga contribuisce inoltre a generare opacità nei confronti dei cittadini, che non sono messi nelle condizioni di distinguere tra professionisti pienamente inseriti nell’ordinamento e operatori che esercitano in regime eccezionale. Eventuali criticità finiscono così per ricadere sull’intera professione sanitaria, compromettendone la credibilità e l’attrattività, in un contesto già segnato da carichi di lavoro elevati e difficoltà di reclutamento.

“La deroga, se protratta nel tempo, crea confusione nei cittadini e disorientamento nei professionisti. – spiega Stefania Calcari, presidente Opi Asti – È fondamentale che il sistema sanitario garantisca chiarezza, equità e responsabilità, distinguendo nettamente tra ciò che è eccezionale e ciò che è strutturale. Solo così si tutela davvero l’interesse pubblico e si rafforza la fiducia nelle professioni sanitarie”.

In questo quadro si colloca l’iniziativa in programma giovedì, pensata come momento di confronto e approfondimento sul tema dell’esercizio in deroga delle professioni sanitarie, con l’obiettivo di favorire una riflessione istituzionale sulle politiche sanitarie e sulle scelte strutturali necessarie per garantire sicurezza, qualità e sostenibilità delle cure.

A chiudere il quadro è ancora Ivan Bufalo, che richiama una lettura trasversale del fenomeno a livello regionale: “Quello dell’esercizio in deroga non è un problema che riguarda solo gli infermieri, ma l’intero sistema sanitario piemontese. È una criticità che coinvolge diverse professioni sanitarie e che presenta distorsioni evidenti: alcune figure non sono mai state realmente sotto organico, eppure rientrano comunque nei meccanismi della deroga“.

 

Bufalo sottolinea infine le conseguenze sistemiche di questa impostazione: «In questo modo la deroga rischia di trasformarsi in uno strumento di contenimento dei costi, con operatori impiegati a condizioni economiche e contrattuali inferiori, facendo della prestazione sanitaria una prestazione di sottocosto. Una logica che non tutela i professionisti, non garantisce i cittadini e che finisce per abbassare progressivamente gli standard di qualità e sicurezza delle cure»

SEGUI ANCHE:

OPI
Articoli correlati
Ultime notizie
Meditando la Parola: Moltiplica il Bene
CHIESA
Meditando la Parola: Moltiplica il Bene
Elena Ferrato 
1 Agosto 2026
Il commento al Vangelo di domenica 2 agosto (Mt 14,13-21) a cura di Andrea Avertano Possiamo guardar...
Ambiente e conti pubblici al centro dell’attività questa settimana in Consiglio regionale
CONSIGLIO REGIONALE
Ambiente e conti pubblici al centro dell’attività questa settimana in Consiglio regionale
Redazione CRP 
31 Luglio 2026
La settimana in Consiglio regionale è stata caratterizzata dall'approvazione di importanti provvedim...
Sta per iniziare il Festival “Corti, Colline, Comunità e…”
TEATRO E SPETTACOLI
Sta per iniziare il Festival “Corti, Colline, Comunità e…”
Marianna Natale 
31 Luglio 2026
Sta per iniziare il Festival "Corti, Colline, Comunità e…" , organizzato dall’Ecomuseo BMA, insieme ...
“Il testamento dell’ortolano” a Soglio
TEATRO E SPETTACOLI
“Il testamento dell’ortolano” a Soglio
Marianna Natale 
31 Luglio 2026
Va in scena venerdì 7 agosto, alle 21.30, nel giardino della Chiesa di San Pietro in Vincoli di Sogl...
Leggi l'ultima edizione
Leggi l'ultima edizione
COMPRA COPIA
Tre domande a...
Tre domande a… Beppe Gnesotto
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Beppe Gnesotto
Stella Palermitani 
31 Luglio 2026
La formula dei due incontri intervallati dall’apericena con gli autori si è rivelata ancora una volt...
Tre domande a… Emanuela Tartaglino
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Emanuela Tartaglino
Stella Palermitani 
26 Luglio 2026
Emanuela Tartaglino, laurea in materie Letterarie e diploma al Conservatorio, approda all’istituto A...
Tre domande a… monsignor Marco Prastaro
TRE DOMANDE A
Tre domande a… monsignor Marco Prastaro
Stella Palermitani 
25 Luglio 2026
“C’erano un vescovo, un antropologo e un piastrellista”. Potrebbe iniziare così, con questa definizi...
Redazionali
Fritto Misto alla Gorzanese: gusto e musica a Gorzano di  San Damiano
REDAZIONALI
Fritto Misto alla Gorzanese: gusto e musica a Gorzano di San Damiano
Maria Fenoglio 
23 Luglio 2026
Gorzano è pronta per la trentaquattresima sagra del fritto misto alla Gorzanese, organizzata e gesti...
Cosa fare nel weekend? Scopri il centro commerciale più vicino a te
REDAZIONALI
Cosa fare nel weekend? Scopri il centro commerciale più vicino a te
Maria Fenoglio 
21 Luglio 2026
Il weekend è il momento ideale per dedicarsi al relax , al divertimento e alle attività che ci perme...
Impianti fotovoltaici: l’importanza della manutenzione e della pulizia
REDAZIONALI
Impianti fotovoltaici: l’importanza della manutenzione e della pulizia
Maria Fenoglio 
30 Giugno 2026
In questo processo di continua evoluzione e cambiamento verso un modo di vivere più sostenibile , l’...
Notizie più lette
Lutto nel mondo del Palio: è scomparsa Maria Teresa Perosino
PALIO
Lutto nel mondo del Palio: è scomparsa Maria Teresa Perosino
Antonella Laurenti 
30 Luglio 2026
Il mondo del Palio è in lutto: è scomparsa, dopo una lunga malattia, Maria Teresa Perosino, storica ...
A Refrancore agosto si chiude con il memoriale “Due calci per Ricky”
TERRITORIO
A Refrancore agosto si chiude con il memoriale “Due calci per Ricky”
Stella Palermitani 
30 Luglio 2026
Si svolgerà domenica 30 agosto al centro sportivo di Refrancore il memorial “Due calci per Ricky” in...
Uomo precipita dal balcone in via Giobert
CRONACA
Uomo precipita dal balcone in via Giobert
Stella Palermitani 
27 Luglio 2026
E’ ricoverata al pronto scorso la persona che oggi pomeriggio è precipitata da un balcone in via Gio...
Calcio serie D, per l’Asti il primo atto della stagione 2026/2027
SPORT
Calcio serie D, per l’Asti il primo atto della stagione 2026/2027
Antonella Laurenti 
27 Luglio 2026
Sono 24 i giocatori che oggi, agli ordini del tecnico Francesco Buglio, iniziano la preparazione in ...
Sondaggio
footer circle logo
Site Logo in Footer
Google Play App Store
Gazzetta d'Asti s.r.l.Via Monsignor Umberto Rossi, 6 P.IVA-C.F. 01542300056
Feed RSS Contatti e Pubblicità Abbonamenti Amministrazione trasparente Norme Editoriali Privacy Policy Cookie Policy Condizioni di Utilizzo