“Il Comune di Asti si prende un bidone e sembra anche contento. Almeno così appare dalla foto sulla stampa locale dove il sindaco Brignolo sorride beatamente , mano nella mano, con il commissario della Provincia e il presidente della Camera di Commercio. Bisogna infatti sapere che l’Enofila (molto opportunamente messa in liquidazione dopo il reiterato fallimento operativo ( anche finanziario?) doveva essere finanziata alla pari (nel capitale e nella gestione) da Comune, Camera di Commercio e Provincia. Dei tre enti solo il Comune ha versato tutte le quote stabilite, mentre Camera di Commercio e Provincia non hanno ancora versato circa 1milione di euro. Ora, non si capisce in base a quale principio di giustizia e di correttezza amministrativa, il Comune si appresti a rinunciare ( o abbia già rinunciato) al diritto di ottenere questo saldo dei loro debiti verso l’Enofila ( in pratica verso il Comune). Tale rinuncia , secondo loro , sarebbe “giustificata” con il fatto che il Comune di Asti, per effetto di un certo accordo subentrerebbe nella disponibilità esclusiva dell’immobile qualche anno prima rispetto alla convenzione che legava i tre enti nella gestione dell’Enofila per un numero di anni maggiore. Risultato: con tale accordo il Comune rinuncerebbe sia a far pagare i debiti a Camera di Commercio e Provincia ( un milione di euro) sia, per di più , si assumerebbe da solo, tutti gli oneri e le spese di gestione( quelle che prima venivano divise in tre ) Bell’affare! un doppio bidone dunque . Ritengo questa una delle operazioni dell’Amministrazione Brignolo che denotano colpevole acquiescenza e notevole cinismo politico, prese contro ogni buon senso e principio di giustizia e che stanno portando la città alla deriva. Gli astigiani meriterebbero più attenzione e scrupolo dal nostro sindaco”. Giorgio Galvagno, ex sindaco di Asti e consigliere di minoranza
Galvagno sull’Enofila: “Comune bidonato e contento”
Articoli correlati
Ultime notizie
ASTI E DINTORNI
Marianna Natale 
2 Gennaio 2026
Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Villanova d’Asti. Sono terminati nella sede, infatti, g...
CRONACA
Stella Palermitani 
1 Gennaio 2026
“Ho comunicato al ministro Tajani e all’ambasciatore italiano in Svizzera, che ho sentito al telefon...
SANITÀ
Stella Palermitani 
1 Gennaio 2026
All’ospedale Cardinal Massaia il 2025 si è chiuso con un fiocco rosa. L’ultima nata dell’anno è stat...
SPORT, TRADIZIONI
Antonella Laurenti 
1 Gennaio 2026
Sveglia di buon’ora per numerosi podisti e camminatori che questa mattina, incuranti di nebbia e fre...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
20 Dicembre 2025
“Protagonisti dell’Ignoto” (Team Service Editore, 16 euro) è una raccolta di racconti ironici, a vol...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
19 Dicembre 2025
Il cantore delle gesta astigiane Stefano Masino anche quest’anno ci offre la lettura della sua ultim...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Dicembre 2025
Coraggio, professionalità, spirito di sacrificio: le qualità che definiscono ogni giorno il lavoro d...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
11 Dicembre 2025
Le strade italiane stanno vivendo una trasformazione silenziosa ma profonda, con oltre 52.000 auto p...
REDAZIONALI
Michelino Musso 
21 Novembre 2025
Fare i primi passi nel mondo degli investimenti può sembrare intimidatorio. Termini tecnici, merca...
REDAZIONALI
Stella Palermitani 
17 Novembre 2025
La formazione in materia di sicurezza sul lavoro, disciplinata dal Decreto Legislativo 81 del 2008, ...
Notizie più lette
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
31 Dicembre 2025
Da Asti a Cuneo in autostrada. Trentaquattro anni dopo la posa della prima pietra (era il '91). Enne...
CRONACA
Stella Palermitani 
29 Dicembre 2025
Si chiamava Michele Penna, 73 anni, la vittima dell’infortunio che si è verificato questa mattina a ...
ASTI E DINTORNI
Enzo Armando 
31 Dicembre 2025
Non ci sarà lo spazzamento delle strade cittadine sino all'11 gennaio. L'ha disposto il Comune di As...
CRONACA
Stella Palermitani 
1 Gennaio 2026
“Ho comunicato al ministro Tajani e all’ambasciatore italiano in Svizzera, che ho sentito al telefon...
Sondaggio