Si è messo le mani nei capelli e ha confessato. Alle 16.30 di oggi, venerdì 24 luglio, a venti giorni dall’omicidio di Maria Luisa Fassi, la tabaccaia assassinata a coltellate nella sua rivendita di corso Volta ad Asti, i carabinieri del comando provinciale hanno trovato l’assassino. Si tratta di Pasqualino Folletto, classe 1969, magazziniere italiano incensurato padre di tre figli. “Ha agito per disperazione, afflitto da una grave situazione economica”, spiegano gli inquirenti nel corso di una conferenza stampa terminata pochi minuti fa. Una rapina finita nel sangue, quindi, nessun coinvolgimento della famiglia, nessuno sbandato, niente droga. Le voci che per giorni si sono rincorse in città si sono dimostrate infondate. Rapina sottolineano il sostituto procuratore Luciano Tarditi, il comandante provinciale Fabio Federici e gli altri carabinieri davanti ai quali Folletto ha ammesso le sue responsabilità. Gli inquirenti sono arrivati all’assassino partendo da un’ombra, quella della Megane grigia del magazziniere, incappata accidentalmente nelle telecamere di sicurezza della pizzeria accanto alla tabaccheria di corso Volta e di altri negozi della zona. La prima traccia dell’auto è delle 7.15 del 4 luglio. La Megane si ferma davanti alla rivendita, parcheggia. Pochi minuti dopo fa inversione di marcia e si piazza con il lato del guidatore di fronte alla porta della tabaccheria, con il muso nell’opposto senso di marcia. Un’anomalia che non è passata inosservata. Altre telecamere hanno poi ripreso la vettura allontanarsi verso corso Casale. Erano le 7.42. Maria Luisa era ormai ferita a morte. E’ stata questa strana presenza dell’auto nei minuti in cui si consumava il delitto a mettere sulla giusta pista gli inquirenti che hanno svolto i primi accertamenti sulla Megane, scoprendo che era stata sottoposta a numerosi fermi amminitrativi e risalendo quindi al suo proprietario. Folletto è stato quindi portato in caserma, come possibile persona informata sui fatti. Era la tarda mattinata di oggi. Dopo ore di interrogatorio, dopo aver negato la sua presenza (accertatata dall’auto) nella zona di corso Volta proprio in concomitanza con il delitto, Folletto è crollato e ha confessato. “Ha ucciso senza sapere il perché”, ha commentato il procuratore Tarditi. Alle 7.30 è entrato nella tabaccheria, una rivendita che conosceva e dove ogni tanto andava a comprare le sigarette. Ha minacciato Maria Luisa Fassi, le ha intimato di consegnare il denaro. Lei si è rifiutata, ha urlato, ha cercato di resistere e Folletto ha perso la testa. Ha estratto un coltello da cucina che si era portato da casa e ha compiuto la mattanza. 40-45 coltellate sferrate in meno di sette minuti. Poi sporco di sangue è scappato, ma nessuno lo ha visto. E’ subito risalito in auto, ha bruciato scarpe e vestiti, si è disfatto dell’arma (ha confessato anche dove l’ha gettata e le ricerche sono in corso) ed è tornato a lavorare. Alla sua vita quotidiana. Almeno fino a oggi. Si è trattato quindi di una rapina finita nel sangue e il movente è da ricercarsi nella difficile condizione economica dell’assassino, vessato anche da qualche debito contratto per curare il figlio malato, si vocifera. Bottino gli 800 euro che i gestori tenevano “di scorta” in tabaccheria per cambiare denaro e per altre operazioni di routine. Terminato l’interrogatorio Folletto, difeso dagli avvocati Merlino e Romagnoli, verrà trasferito in carcere in attesa della convalida del fermo. “Era doveroso che arrivassimo a una soluzione il prima possibile. Lo dovevamo alla famiglia Fassi-Vignale e all’intera città” ha commentato il comandante provinciale dell’Arma Fabio Federici. St.P.
Omicidio della tabaccaia di Asti. Confessa il killer, è stata una rapina
Articoli correlati
Ultime notizie
ASTI E DINTORNI
Antonella Laurenti 
6 Marzo 2026
Corso Alfieri ha perso un altro negozio. Nella parte centrale, quella più frequentata. Quella delle ...
CONSIGLIO REGIONALE
Redazione CRP 
6 Marzo 2026
Il presidente Davide Nicco ha convocato il Consiglio regionale martedì 10 marzo, dalle 10 alle 13 pe...
TERRITORIO
Stella Palermitani 
6 Marzo 2026
La piccola azienda metalmeccanica Alustrategy srl, di Viale di Asti, specializzata nella forgiatura ...
CHIESA
Stella Palermitani 
6 Marzo 2026
L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzio...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
20 Febbraio 2026
Giulia Carluccio, da ottobre nuova presidente della Fondazione Centro di studi alfieriani, racconta ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Febbraio 2026
Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui fake news, intelligenza artificiale e ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
7 Febbraio 2026
Un foglio per gli appunti, un mozzicone di matita, un regolo ostetrico. All’anziano ginecologo sedut...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
4 Marzo 2026
Con l’arrivo di marzo cambia il paesaggio e, insieme, cambiano anche molti sintomi che in inverno si...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
23 Gennaio 2026
Il settore sanitario ha vissuto una profonda trasformazione grazie all'innovazione tecnologica, che ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
21 Gennaio 2026
Se si vede la speranza di vita dei cittadini torinesi, questa è di 83,5 anni (secondo il recente rap...
Notizie più lette
NOTIZIE
Stella Palermitani 
4 Marzo 2026
"Nei prossimi dieci anni chiuderà un quarto dei negozi”. E’ questo il dato che emerge da un analisi ...
POLITICA
Stella Palermitani 
3 Marzo 2026
Nella serata di lunedì 2 marzo, si è svolto il primo incontro tra i partecipanti al comitato costitu...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
4 Marzo 2026
Si terranno venerdì 6 marzo, alle 9, nella Collegiata di San Secondo i funerali dell’avvocato Pasqua...
RISTORANTI E LOCALI
Stella Palermitani 
2 Marzo 2026
Venerdì 6 marzo prende il via a Cocconato “A tavola con il re dei cuochi” , rassegna gastronomica ch...
Sondaggio