govoneÈ dedicato al periodo dell’impressionismo e del simbolismo francese “Pour invoquer pan,  dieu du vent”, il concerto del celebre duo pianistico a quattro mani Petrouchka, formato  da Massimo Caselli e Alessandro Barneschi. Per la XXX edizione di Musiche in Mostra,  Rive-Gauche Concerti, in collaborazione con il Circolo Filarmonico Astigiano, torna al  contesto cosmopolita che segnò l’ambiente artistico della Parigi di inizio Novecento. Il  pianoforte a quattro mani diventa un mezzo originale che rivela le abilità degli esecutori e  invita a scoprire le esplorazioni timbriche e tecniche di Debussy, Ravel e Satie.  Lo “stile e le improvvise-azioni” – sottotitolo della rassegna – si scoprono nel programma.  Il concerto si apre con le “Six epigraphes antiques” che appartengono all’ultima stagione  creativa di Claude Debussy. È il luglio del 1914, le ultime settimane di pace prima dello  scoppio della Grande Guerra, e il compositore sembra aver definitivamente abbandonato  quell’isolamento solitario che aveva caratterizzato i suoi anni precedenti. All’amicizia con  Debussy si ricollega, tradizionalmente, la composizione “Tre pezzi in forma di pera” di  Erik Satie, raccolta-simbolo dello spirito dissacratore del più eccentrico dei compositori  del primo Novecento. Le improvvise-azioni si trovano nella nuova composizione di  Massimo Iamone dedicata al Duo Petrouchka “Et ventus in alis”. Il programma, infine, si  conclude con la celebre suite di Maurice Ravel “Ma mere l’Oye”, in parte ispirata alle  fiabe di Charles Perrault.         Ingresso libero e dotato di accesso per i disabili PROGRAMMA  • Claude Debussy (1862-1918)  Six epigraphes antiques  Pour invoquer Pan, dieu du vent d’été  Pour un tombeau sans nom  Pour que la nuit soit propice  Pour la danseuse aux crotales  Pour l’égyptienne  Pour remercier la pluie au matin  • Francis Poulenc (1899-1963)  Sonata  Preludio  Rustico  Finale  • Massimo Iamone (1964)  Et ventus in alis (Nuova composizione)  Dedicata al Duo Petrouchka  • Erik Satie (1866-1925)  Tre pezzi in forma di pera  Morceaux 1: Lentement  Morceaux 2: En Leve  Morceaux 3: Brutal  • Maurice Ravel (1875-1937)  Ma mere l’Oye  Pavane de la Belle au bois dormant  Petit Poucet  Laideronnette  Impératrice des pagodes  Les entretiens de la Belle et de la Bete  Le jardin féerique  Asti, Archivio di Stato, via Govone 9  sabato 31 ottobre, ore 21.15  Pour invoquer Pan, dieu du vent  Duo Petrouchka: Massimo Caselli & Alessandro Barneschi, pianoforte a quattro mani  BIO  Il Duo Petrouchka fa la sua prima apparizione in pubblico nel ‘99 in un concerto a Roma.  In realtà la sua nascita avviene nell’ambito di una decennale frequentazione didattica.  Dopo l’esordio romano, il Duo ha avuto modo di far apprezzare le proprie doti di affinità  artistica e espressiva in una serie di importanti recital in Italia e all’estero per importanti  Associazioni Concertistiche (Amici della Musica di Ferrara, Casa della Musica Parma,  Ente Ozieri Sassari, Teatro Alighieri Ravenna, Fondazione Piccinni Bari, Circolo della  musica Bologna, Lyceum Catania, Accademia Cristofori Firenze, Il Coretto Bari, Arts  Accademy e Palazzo Barberini Roma, Stagione Concertistica Teatro Cinghio Parma,  Stagione Concerti Teatro Diana Napoli, Stuttgart Auditorium, Toledo XIII Festival  Internacional, Emilia Romagna Festival, Verona XII Stagione Concertistica “I Virtuosi  Italiani”, Torino, Galleria di arte moderna, Genova XVII Festival Internazionale di musica  da camera, Amici della Musica Roma, Filarmonica Laudamo Messina, Società dei  concerti Mantova) riscuotendo sempre ottimi riscontri da parte della critica e del pubblico.  Sia Massimo Caselli che Alessandro Barneschi, perfezionatisi con docenti di chiara fama  •  quali Lazar Berman, Paul Badura Skoda, AloysKontarski, Marian Mika, Bruno Rigutto,  Konstantin Bogino, Alain Meunier, Antonio Bacchelli, hanno una cospicua attività artistica  individuale in campo sia solistico che cameristico con importanti presenze presso Enti e  Festival di rilievo (Teatro alla Scala di Milano, Conservatorio di Torino, Nuova  Consonanza Roma, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Conservatorio di Bolzano,  Palazzo Barberini in Roma, Auditorium Chioggia, Appuntamenti Accademia Chigiana, e  tournée concertistiche in Austria, Cecoslovacchia, Yugoslavia, Grecia, Germania, Brasile,  Australia, Francia (con frequenti registrazioni radiofoniche e televisive per la Rai e per  varie emittenti nazionali dei paesi stranieri citati) oltre ad una serie di rilevanti  affermazioni in Concorsi nazionali ed internazionali. Entrambi i pianisti svolgono  un’intensa attività didattica come docenti di pianoforte principale presso importanti  istituzioni scolastiche toscane e tengono regolari masterclasses, lezioni-concerto e corsi  di aggiornamento didattico per docenti per Università italiane e straniere e per la Società  Italiana di Educazione Musicale.  Massimo Caselli è nato a Pistoia nel 1958, ha conseguito il diploma pianistico a  pieni
voti sotto la guida di Antonio Bacchelli. Si è successivamente perfezionato nel  repertorio
classico con Marian Mika presso l’Accademia Internazionale di Portogruaro,  nel repertorio
contemporaneo con Aloys Kontarski presso i Ferienkurse di Darmstadt e  con Alain Meunier
(musica da camera) presso l’Accademia Chigiana di Siena dove ha  ottenuto il Diploma di Merito.
Parallelamente agli studi pianistici ha studiato  composizione con Luporini e Bettinelli e Lettere
Moderne presso l’Università di Firenze.  Dal 1981 è entrato a far parte del Gruppo Maderna con il quale ha presentato in concerto  un’ampia parte del repertorio del nostro secolo. La sua attività concertistica, sia come  solista che in gruppi da camera, lo ha visto ospite in varie istituzioni quali il Teatro alla  Scala di Milano, Musica del Nostro Secolo di Pescara, Associazione Musicale Lucchese,  Conservatorio di Torino, G.A.M.O. di Firenze, Festival delle Nazioni di Città di Castello,  Estate Frentana di Lanciano, Festival Internazionale di Bolzano, Festival Malher di  Dobbiaco, Appuntamenti Musicali dell’Accademia Chigiana di Siena, Nuova Consonanza  e Università La Sapienza di Roma, Lyceum di Catania ecc. Ha effettuato numerose  tournée all’estero (Svizzera, Austria, Germania, Yugoslavia, Cecoslovacchia, Grecia,  Australia, Brasile) con presenze, spesso solistiche, in importanti Festival Internazionali.  Ha tenuto Masterclasses su Nono, Sciarrino e Stockhausen per il Conservatorio S.  Cecilia in Roma, per le Università di Melbourne, Sydney, Sao Paulo e Campinas. La sua  lezione-concerto su “…Sofferte onde serene…” di Luigi Nono è stata pubblicata su  “Revista Musica”, una delle più importanti pubblicazioni musicali sudamericane.  Alessandro Barneschi è nato a Pistoia nel 1976 Si è diplomato con il massimo dei voti e  la lode con Massimo Caselli. Da anni segue le Masterclass annuali tenute da Konstantin  Bogino all’Accademia Angelica Costantiniana di Lettere, Arti e Scienze in Roma. Ha  inoltre partecipato come allievo effettivo alle Masterclass di perfezionamento pianistico  tenute da Paul Badura Skoda e Bruno Rigutto. Ha, al suo attivo, premi e riconoscimenti in  competizioni nazionali. Tra questi spiccano i primi premi ai concorsi “Città di Genova” e  “Riviera della Versilia”. Ultimamente ha conseguito i primi premi assoluti ai concorsi  “Città
di Cesenatico”, “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio e “Città di
Pisa”, dove ha  anche ricevuto il premio Fidapa come vincitore assoluto di tutte le categorie. Nel suo  curriculum figurano esibizioni per importanti Istituzioni Musicali in prestigiose sedi  concertistiche come Palazzo Barberini e Palazzo della Rovere in Roma, Festival  musicale di Angers (Francia), Auditorium di Chioggia, Palazzo Mansi in Lucca e  Università di Pisa. Ha effettuato registrazioni per le maggiori sedi nazionali RAI e, durante  le numerose tournée all’estero, per gli Enti radiofonici nazionali austriaci, brasiliani,  australiani, tedeschi e greci.    Sullo stile e le improvvise-azioni è costruito il programma della XXX edizione di Musiche  in Mostra 2015, rassegna di musica contemporanea organizzata da Rive-Gauche  Concerti. Dodici i concerti in cinque città (Torino, Genova, Asti, Alessandria, Riva presso  Chieri), in palazzi storici, musei e luoghi-simbolo della cultura e dell’arte, sessantadue gli  interpreti e trentuno le prime esecuzioni assolute.  Musiche in Mostra 2015 è realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo  nell’ambito del Bando Arti Sceniche 2015, i contributi di Regione Piemonte, Fondazione  CRT, in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, il Conservatorio  Vivaldi di Alessandria, l’Associazione Pasquale Anfossi di Genova, il Circolo Filarmonico  Astigiano, il Museo del Paesaggio Sonoro, l’associazione La Froja e il patrocinio della  Città di Torino.  Musiche in Mostra rientra tra le iniziative di Contemporary Arts Torino + Piemonte ed è  parte integrante del progetto NUOVISSIMA.