Comune e Asp chiamano, corso alla Vittoria risponde: un centinaio i residenti e commercianti dell’area dell’ex ospedale che hanno partecipato, ieri sera, all’incontro sul controllo del vicinato. Così tanti da non riuscire a entrare tutti al Caffè Vittoria: in parecchi sono dovuti rimanere fuori. Diciotto le adesioni a fine serata per costituire il primo gruppo di volontari impegnati ad allertare i propri vicini in caso di potenziali rischi per la sicurezza e il decoro urbano: pionieri di un progetto che chiama gli astigiani, come ha ricordato il sindaco Fabrizio Brignolo, a “fare la propria parte accanto alle forze dell’ordine”. Tra il pubblico il comandante della Polizia Municipale, Riccardo Saracco, e il maggiore dei carabinieri Marco Pettinato. Nei prossimi giorni i diciotto cittadini iscritti saranno convocati da Comune e Asp: verranno definite le modalità di comportamento per avvisare in modo corretto ed efficace il quartiere in caso di presenze sospette vicino a case, negozi, auto: un passaparola organizzato sulla base dell’esperienza dettata dall’ “Associazione controllo del vicinato” rappresentata ieri da Massimo Iaretti e altri volontari dell’area di San Mauro Torinese. A questo strumento di controllo si affiancherà la App “Apriamo gli occhi” sviluppata con il supporto tecnologico dell’Asp: tra i diciotto pionieri si verificherà quanti intenderanno usarla, scaricandola gratuitamente sullo smartphone anche per avvisare i vicini di casa o di negozio su episodi che danneggiano il decoro urbano. “Come la dispersione di rifiuti e altri comportamenti di maleducazione – ha spiegato la vicepresidente Giovanna Beccuti – di cui tutti scontiamo le conseguenze: perché gli interventi straordinari del nostro personale per ripulire la città finiamo per pagarli con la tassa rifiuti”. Molte le domande sulla sicurezza, problema che in questi anni ha coinvolto frequentemente l’area di corso alla Vittoria e dei giardini pubblici. Brignolo, affiancato dai consiglieri Neri Baglione, Renzo Viarengo, Andrea Visconti, l’assessore Mario Sorba e la presidente del Consiglio Comunale Maria Ferlisi, ha voluto approfondire con l’assemblea anche il progetto delle telecamere di videosorveglianza private condominiali, allestite a prezzo convenzionato, grazie a un accordo col Comune, da Cna e Confartigianato, intervenute ieri con i propri rappresentanti. E’ stata anche annunciata la sostituzione di 43 telecamere pubbliche, ormai desuete, per la città. A quanti, in caso di presenze sospette, hanno dichiarato di sentirsi più sicuri chiamando le forze dell’ordine, i tecnici che hanno predisposto la App hanno spiegato che “Aprimo gli occhi” è un sistema di segnalazione tra i cittadini, ma “in caso di effettiva necessità e urgenza è possibile avvisare i carabinieri: schiacciando il pulsante ‘112’ si verrà rimandati alla tastiera del telefonino per fare la chiamata”. Sulla presenza delle forze dell’ordine sul territorio, anche per rispondere alle questioni sollevate dal consigliere comunale Maurizio Lattanzio, ha risposto il maggiore Pettinato: “Non si hanno notizie di disposizioni per ridurre i nostri organici. Nell’Astigiano abbiamo 25 caserme a servizio di 118 comuni e svolgiamo ogni giorni dai 50 ai 60 servizi esterni. Facciamo del nostro meglio per garantire la sicurezza: giudicate voi anche dalle notizie che riportano i giornali. La App ‘Apriamo gli occhi’ è uno strumento in più per comunicare tra di voi su ciò che accade nel vostro quartiere: per chi, invece, preferisce mettersi subito in contatto con polizia e carabinieri non cambiano le modalità di chiamata”. Intanto Comune e Asp puntano ad allargare presto le forze di vicinato, nel quartiere, partendo dai 18 iscritti: un obiettivo reso più facile dalla presenza, ieri, dei commercianti dell’attivo Comitato Villaggio Vittoria e della Confesercenti. A tempi brevi anche cartelli stradali e adesivi sulle vetrine dei negozi per avvisare i malintenzionati che si trovano in “zona controllo del vicinato”.
Il controllo del vicinato inizia da corso alla Vittoria con 18 volontari
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