Il Distretto Paleontologico “Le colline del mare” cerca alleanze per crescere: ieri sono state poste le basi per una collaborazione con l’Associazione nazionale Città del Bio. Il suo presidente Antonio Ferrentino, insieme alla consigliera regionale Angela Motta, è stato ricevuto da Gianfranco Miroglio nella sede del Parco paleontologico astigiano. Dopo la visita al Museo dei fossili (ai reperti di milioni di anni fa si affiancano ora le presenze viventi dell’Acquario paleontologico che sarà inaugurato il 12 giugno), si è passati ad approfondire le iniziative concrete per la valorizzazione dei territori del Distretto Paleontologico, progetto che registra l’adesione di 58 centri. “Comuni e realtà agricole hanno un ruolo centrale per far decollare e funzionare il Distretto – ha sottolineato il presidente del Parco paleontologico Gianfranco Miroglio – Tra i nostri obiettivi c’è il coinvolgimento dei produttori: da quelli vinicoli a quelli di miele. Vorremmo anche invitare i Comuni a mettere a disposizione i terreni a gerbido di loro proprietà per dedicarli alle erbe officinali, partendo dalla coltivazione per arrivare alla trasformazione, con creazione di oli essenziali, liquori e altri prodotti”. Collega in Consiglio Regionale di Ferrentino, Angela Motta ha ricordato il valore distintivo della peculiarità geo-paleontologica del territorio astigiano, caldeggiando accordi di collaborazione tra il Distretto e le associazioni come Città del Bio, che punta a ricostruire l’identità dei territori, partendo dagli enti locali, nel segno della sostenibilità. Da parte di Ferrentino la disponibilità a partecipare con la consigliera regionale astigiana a un incontro, promosso dal Parco paleontologico, per condividere con i sindaci un’azione comune che parta da temi come l’utilizzo dei suoli, il recupero delle terre incolte in relazione anche alla possibilità di ottenere incentivi economici,  le buone pratiche, le esperienze sviluppate finora dai biodistretti. Obiettivo condiviso: giungere a confrontarsi con i Comuni entro fine giugno.