Arriva a Torino e in tutti i capoluoghi del Piemonte e in Valle d’Aosta il nuovo servizio di Equitalia. Da lunedì 25 sarà attivo “+65”, il progetto voluto dall’amministratore delegato del gruppo, Ernesto Maria Ruffini, che vuole essere una sorta di corsia preferenziale riservata alle persone con più di sessantacinque anni di età e ai loro coniugi. Un “gate” dove poter ricevere un’assistenza specifica, chiarire dubbi, avere ogni informazione su rateizzazioni, rimborsi, fermi o ipoteche e per conoscere gli strumenti di autotutela previsti dalle norme.  Dopo l’ottimo risultato delle prime sperimentazioni partite a maggio scorso in 11 città italiane tra cui lo sportello di Cuneo in corso Dante 36, lunedì ‘+65’ sarà attivo anche in Piemonte nei due sportelli di Torino in via Alfieri 11 e in via Alassio 5/a, Alessandria in spalto Gamodio 1, Asti in corso Torino 18, Biella in via Addis Abeba 45, Novara in galleria Manifattura Rotondi 7, Verbania in via XLII Martiri 124 e infine a Vercelli in via Francesco Donato 15 e in Valle d’Aosta in viale Chabod 46.  Il servizio “+65” sarà svolto nei consueti orari di apertura, dalle 8.15 alle 13.15 in tutti gli sportelli tranne che in quello di Torino in via Alfieri aperto anche il pomeriggio fino alle 15.15, all’interno dello “Sportello Amico” che fornisce assistenza riservata a casi particolari.  Allo sportello “+65” è possibile eseguire tutte le operazioni, esclusi i pagamenti che possono essere effettuati, oltre che alle casse di Equitalia, anche all’esterno utilizzando gli altri canali a disposizione: l’app Equiclick, uffici postali, sportelli bancari, punti Sisal e Lottomatica, tabaccai e il portale www.gruppoequitalia.it. Inoltre è attivo, da poche settimane, il servizio telefonico Pronto Equitalia con il nuovo numero unico 06.0101.  Il progetto è destinato agli over 65 che rappresentano circa il 10% dei 5 milioni di contribuenti che nel 2015 hanno fatto visita ai 203 sportelli del gruppo in Italia e vuole essere un ulteriore passo verso il continuo miglioramento del rapporto tra Equitalia e i cittadini, pensato anche per andare incontro alle esigenze di chi ha minore familiarità nell’uso degli strumenti digitali.