Ad Asti arriva Urat, il festival dell’arte e della cultura albanese
Asti si prepara ad accogliere Urat – Ponti, il Festival dell’Arte e della Cultura Albanese in Italia, in programma il 18 e 19 aprile negli spazi della Fondazione Goria, in piazza San Martino 11. L’iniziativa, promossa dal Centro Artistico e Culturale Albanese “Margarita Xhepa”, ideato e coordinato da Fatmir Gjata, arriva dopo il successo della parata di settembre e si propone come un momento di incontro e dialogo tra culture, linguaggi artistici e generazioni.
Per due giorni, la città diventerà un crocevia di esperienze tra Albania e Italia, con un programma che intreccia letteratura, arti visive, musica e tradizione. Al centro, il tema del “ponte” come simbolo di connessione culturale e scambio.
Tra i protagonisti della sezione letteraria spiccano Besnik Mustafaj e Luan Rama, entrambi ex ambasciatori in Francia e autori di rilievo internazionale, le cui opere sono tradotte in più lingue europee. Ad affiancarsi a loro, un ruolo significativo sarà affidato alle poetesse albanesi residenti in Italia, voci consolidate della diaspora culturale, impegnate da anni nella costruzione di un dialogo letterario tra i due Paesi, tra loro anche Denata Ndreca.
Il programma prenderà il via sabato 18 aprile con due tavole rotonde dedicate al tema “Dialogo culturale tra Albania, Italia e area balcanica: influenze e letteratura come ponte tra culture”, moderate dal poeta Fatmir Gjata e dalla poetessa Sabina Darova.
Domenica 19 aprile sarà invece la giornata dedicata alle arti figurative, con la tavola rotonda “Radici e Orizzonti: Narrazioni Visive tra Due Sponde”, che riunirà artisti affermati sulla scena internazionale come Agim Sula, noto per le sue opere di forte impatto simbolico, Helidon Haliti, attivo tra pittura e curatela, Alketa Bircaj e Ylli Plaka, protagonisti di percorsi artistici riconosciuti a livello europeo. A moderare l’incontro sarà il poeta Klodian Kojashi.
Parallelamente agli incontri, gli spazi della Fondazione Goria ospiteranno una mostra di pittura e fotografia, insieme a un’esposizione di costumi etnografici albanesi, offrendo al pubblico un’immersione nella ricchezza del patrimonio culturale albanese, tra tradizione e contemporaneità. Curatori Ilir Shahini ed Elida Gjinaj.
Ad accompagnare il festival, le esibizioni dei gruppi di danza del Centro Artistico di Asti, con coreografie firmate da Elisabetta Kola, Sara Dani, Flavia Murga e Stefania Pistulli, e momenti musicali a cura di Arian Daija e Aba Rubolino, Jane Plumbini e Leonard Plumbini.
L’associazione Assoalbania Piemonte offrirà un aperitivo-pranzo.
Gli orari di apertura sono: sabato 18 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 e domenica 19 aprile dalle 10 alle 12.30.