Ambiente Asti:“La Banca non si assalta: si difende per il futuro del territorio, la Banca non è un bono della polica”
La Fondazione bancaria rappresenta istuzioni e sogge del territorio.
La Banca è, e deve essere lo strumento operavo concreto AL SERVIZIO del territorio.
Ora, data la situazione in cui il nostro territorio versa, è rimasta quasi l’unico, certamente il principale, faore di possibile innovazione e sviluppo dell’economia territoriale, araverso imprese e famiglie indirizzando gli impieghi ed il risparmio di tuo rispeo della nostra provincia.
Il Consiglio comunale di As e le istuzioni territoriali, comuni e, per quel che può ancora contare la Provincia, devono e possono solo difendere e programmare un futuro desiderabile di questo nostro contesto.
Infa i ciadini aen, hanno rato un respiro di sollievo quando è stato dato uno scossone, speriamo definivo, al vecchio sistema della vecchia e fossilizzata gesone della Fondazione.
Ma hanno anche avuto un brivido di forte inquietudine quando sono apparsi all’orizzonte dei navigli corsari che hanno proposto l’arrembaggio e conseguente disarmo, anziché un programma, un progeo, di sviluppo sostenibile e desiderabile dalla ciadinanza.
Tocca ora alle istuzioni impedire che la situazione deragli o che finisca in un sistema di scaramucce connue inconcluden.
Le istuzioni rappresentave e la polica da sole, forse, non riescono a indirizzare in modo accelerato l’unico motore economico rimasto, verso un orizzonte credibile, ma tu insieme si.
A CONDIZIONE che la polica non si mea di mezzo con appe impropri, con cumuli di cariche vergognose, anche per il fao che in ques anni e con queste amministrazioni nulla ha saputo offrire in termini di governo e di prospeva.
Per la polica ridoa in queste condizioni di pura autoriproduzione di se, dare l’assalto alla Banca anziché rarsi a lato per fare il proprio mesere sarebbe come segare il ramo su cui è rimasta bellamente e comodamente seduta.
Il grave è che questo ramo è anche quello su cui poggia il territorio tuo! Comprese imprese e famiglie.
Per essere chiari sarebbe un “pascciaccio bruo” e inqualificabile se qualche figura istuzionale o il Sindaco, o i consiglieri, da fosi divenissero giocatori in campo altro dal loro, altra sovrapposizione di potere non acceabile.
Tanto più se forze poliche e culturali che si dichiarano “neutre” o altro, sostenessero il taglio del ramo per qualche posto in banca per se medesimi.
La nostra parte polica, il centro sinistra, non si faccia arare dalle sirene del posto nel CDA, minando una opposizione polica vera nelle Istuzioni, che possa dare un cambio alla cià.
E l’area progressista fissi con chiarezza una visione di cosa una banca autonoma deve essere, difendendone autonomia, lavoratori e visione territoriale. Trasformare la banca si può, cederne autonomia è avventurisco e dannoso. Questo è un paleo di programma insormontabile. Ambiente As è per dare vita a territorio e banca, ma non è disposto ad acceare da forze del proprio campo assal all’autonomia della Banca stessa, piani avventurisci che ne porno il cuore altrove. Su questo e su altri pun, si basa la nostra adesione a una coalizione futura.
Sulla banca: occorrono competenze e impegno serio per alimentare i risulta e coinvolgere territorio e azionis per ripagarli come si deve per il compito svolto pur essendo sta lascia in forzata solitudine per anni dalla polica stessa.
Su questo impegno richiesto dal buon senso e dal buon governo, facciamo appello caloroso a tue le forze poliche e culturali perché facciano immediata chiarezza nel merito. O la Polica ritrova il suo ruolo alto di indirizzo che si aspeano i ciadini o sarà condannata al disastro di se, dopo aver distruo il patrimonio di una provincia e di una Cià.
L’Assemblea della Banca del 27 Aprile sappia quindi fornire un indirizzo di programma e dí competenza su cui tu possano misurarsi e portare il proprio contributo istuzionale e civico rimanendo nei propri stre ruoli di competenza e onorandoli. Sarebbe l’unico modo serio per offrire una prospeva seria ai nostri giovani, al nostro futuro e a quello di questo territorio.
Ambiente Asti