I Camminatori di Domande continuano il loro viaggio con le Sfide della Fede
Sta per cominciare la seconda parte del cartellone della rassegna “Le Sfide della Fede”, spettacoli ed incontri ad Asti sulla tematica delle sfide della Fede e della cultura nel nostro tempo, promosso dal Teatro degli Acerbi e dall’Istituto Oblati di San Giuseppe Marello.
“Sfide” tra ragione e Fede, tra l’uomo e Dio.
Gli artisti e relatori di rilievo nazionale coinvolti propongono drammaturgie che “abitano” gli spazi fuori dai teatri della città, che creano dialogo con il pubblico, offrendo il loro punto di vista su temi laici e religiosi del nostro tempo. Il tutto per attirare le attenzioni di credenti e laici, uomini e donne, anziani e bambini.
Essa è realizzata con la Città di Asti, con la partnership di Spazio KOR e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo. La rassegna è parte di PATRIC che ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito delle linee guida per progetti nell’ambito della cultura contemporanea che guardano al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performingarts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.
La rassegna, all’ottava edizione è sostenuta anche dalla Fondazione CRAsti, dalla Fondazione CRT e da numerose aziende localiche negli anni hanno creduto nel progetto(Unoenergy, Impresa edile Bosso Mario, F.lli Ragazzon s.n.c., Impianti elettrici Calosso &Siccardi, Assicurazioni Rubba di Rubba Roberto & C. Sas e la Casa di Riposo Mons. Marello), ma anche nei suoi positivi riscontri e nelle appassionanti ricadute sul territorio.
E’realizzata in collaborazione con il Progetto Culturale della Diocesi di Asti.
Ad aprire il nuovo anno l’incontro “Padri, padroni? Riflessioni sul potere”condotto dal Vescovo di Asti Mons. Marco Prastaro, in programma domenica 11 gennaio alle ore 16,30.
Per la prima volta il pubblico sarà accolto ad Asti presso il Vescovado (ingresso via Carducci n.50).
Il tema del potere condiziona le relazioni fra le persone a tutti i livelli: è dunque un tema che si rivolge a tutti coloro che entrano in rapporto con gli altri.
La questione del “potere” poi, non è un tema caratterizzante l’esperienza cristiana né una situazione che definisce il compito e lo stile della Chiesa.
Il potere non è la modalità con cui Diosi rapporta con le sue creature; la ricerca e l’esercizio del potere non sono mai state le motivazioni dell’azione di Gesù; la forza dello Spirito Santo ha sempre e solo sollecitato e sostenuto le scelte libere dei credenti.
La stessa missione della Chiesa nel mondo non è quella di dominarlo, ma di annunciare il Vangelo a tutti gli uomini, di tutta la terra e di tutti i tempi.
A partire dall’esame di come il Padre, Gesù e lo Spirito Santo esercitano la loro forza e potenza, in questo incontro con il pubblico condotto daMons. Marco Prastaro, si proverà a definire che cosa queste parole significhino per i cristiani.
Parole che si riassumono nell’espressione di Gesù: “fra voi non sia così”.
Le riflessioni saranno comuni anche a sposi, famiglie e tutti quei credenti che hanno responsabilità nella comunità cristiana, nella società o nel mondo del lavoro.
Faranno da contrappunto letture di Patrizia Camatel, canti e musiche a cura di Ilaria Marello e Andrea Girbaudo.
Dalle ore 16.00 visita guidata del palazzo Vescovile.
L’incontro è realizzato in collaborazione con il festival “Profondo Umano” e l’Associazione Intonando aps.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.Per informazioni: 3518978847.
Il programma sul sito e social del Teatro degli Acerbi.