Tua figlia è ricoverata in ospedale e servono 15 mila euro per una medicina. Attenzione alla nuova truffa telefonica
Attenzione alle truffe. In queste ore si sta registrando in città un nuovo tentativo di raggiro telefonica ai danni di persone anziane. La prassi è la stessa che si è registrata in poche ore in almeno due casi: una telefonata che allarma chi la riceve perché fa riferimento a un ricovero ospedaliero. Nello specifico nel primo a chiamare è stata una donna che si è spacciata per la figlia della signora. Ha detto di “trovarsi in ospedale, di avere il covid e che aveva bisogno di una medicina costosissima che doveva essere acquistata in Svizzera. Una medicina rara e che per averla c’era la coda di acquirenti”. Per acquistare la medicina servivano 15.000 euro. Nel secondo caso, chi chiamava ha detto che la figlia si trovava al pronto soccorso. Prima che partisse la richiesta denaro la signora ha riattaccato. L’obiettivo dei malviventi comunque è che la vittima scelta si spaventi e vada a cercare dei soldi in casa o a prelevarli. Per fortuna nei casi che ci sono stati segnalati le anziane non erano sole in casa e non sono cadute nel tranello. Ma l’appello è quello di prestare la massima attenzione e di non farsi convincere da questi malviventi senza scrupoli.