Donne nella scienza: per la Giornata mondiale Asti mette in scena la storia dei Curie
Giunta alla quinta replica, e con molti applausi raccolti, la musiconferenza “Pierre e Marie Curie, una coppia brillante” caratterizzerà la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza che si terrà ad Asti mercoledì 11 febbraio.
Una data mondiale istituita, nel 2015, dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle disparità di genere in campo scientifico e il libero accesso nella ricerca.
L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune con il Magmax (Museo Astense di mineralogia), i cui fondatori Massimo Umberto Tomalino e Francesca Busa saranno in scena, in Sala Pastrone, per tracciare un racconto a tutto tondo dei due protagonisti: dalle ricerche scientifiche, sviluppate in laboratorio nell’ambito della radioattività (scoprirono radio e polonio e, nel 1903, si aggiudicarono il Premio Nobel per la Fisica), alla vita privata e alle relazioni sociali intrecciate sempre senza clamore.
Per il pubblico astigiano un messaggio preciso: “Quell’operare insieme in laboratorio – sottolineano Tomalino e Busa – rappresentò il primo lavoro di gruppo in campo scientifico. Per Pierre e Marie la ricerca condivisa ebbe valore non come ritorno personale, ma come beneficio per l’umanità”.
Riflessione che, nella Giornata in Sala Pastrone, sarà veicolata da Comune e Magmax con Soroptimist Club di Asti e Associazione Donne Medico, co-promotori dell’evento: una collaborazione che porterà a proporre la musiconferenza al mattino per le scuole superiori (due appuntamenti alle 9 e alle 11) per poi aprire a tutti la replica delle 21, sempre con ingresso libero.
Al mattino gli studenti, guidati dal giornalista Beppe Rovera, avranno la possibilità di esporre osservazioni e fare domande. Le prenotazioni sono già aperte: per questioni organizzative è importante segnalare al più presto l’adesione, scrivendo a astimagmax@gmail.com o telefonando al 328.1698691.
“Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Asti vuole dare il suo contributo per riflettere su un tema importante quale quello del ruolo delle figure femminili nel mondo delle scienze – commentano il Sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi. Un’occasione per mettere in luce il ruolo cruciale delle donne all’interno della comunità scientifica al di là delle discriminazioni di genere, con l’obiettivo di costruire una cultura scientifica sempre più inclusiva”.
Francese lui e polacca lei, Pierre Curie e Marie Sklodowska (nel 1911 nuovamente Nobel per la Chimica), sono stati proposti dal Magmax, già nel 2023, attraverso la mostra temporanea “Radioattività: pericoloso è non conoscere”. Nel 2024 è nata la musiconferenza, prodotta in collaborazione con la Compagnia del Teatro Trincotto, scritta e interpretata da Busa e Tomalino, che nella vita condividono sentimenti (sono sposati dal 2021) e passione per le scienze della Terra.
Lei racconta di identificarsi in Marie “per il carattere schivo e il piacere di dedicarsi allo studio e alla ricerca come servizio per gli altri”, lui di ritrovare in Pierre “l’amore per la natura e la scienza” che lo conquistò da ragazzino e che da adulto lo ha portato a concepire il Magmax, aperto nel 2021 alla Torre Quartero.
La musiconferenza, integrata da una narrazione fuori campo e da brani musicali della Belle Époque, eseguiti dal vivo da Beatrice Orlandi, si avvale della collaborazione della giornalista Elisabetta Testa e di Tullio Parise, presidente dell’Associazione “Sen Gian” di Luserna San Giovanni.